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23 maggio 2018

Vittorio Veneto

Drappo rosso sulla croce del Monte Altare: "Non vogliamo sembrare bolscevichi mangiapreti"

La denuncia di Bastanzetti del Sac, che ne chiede la rimozione. Era stata messa il 1 maggio

Roberto Silvestrin | commenti |

VITTORIO VENETO - Spunta un drappo rosso sulla croce del Monte Altare, e c’è chi ne chiede l’immediata rimozione. Si tratta di uno striscione rosso “collocato da mani ignote, e molto maleducatamente, all’alba del 1 maggio”, denuncia Michele Bastanzetti del Sac.

 

L'atto è stato interpretato come un segnale politico, visto che la bandiera è stata posta sulla croce proprio nel giorno della Festa dei Lavoratori.

 

Il portavoce ha scritto al vicesindaco Alessandro Turchetto, che ha il referato alla Polizia locale, per chiedere che venga rimossa la bandiera rossa: “E’ ben visibile dal centro città, e tanto più nell’imminenza della Adunata del Piave, che porterà molti visitatori, non vorrei che dessimo l’impressione di essere una città di bolscevichi mangiapreti” scrive Bastanzetti.

 

L’invito rivolto a Turchetto riguarda anche la necessità di restaurare la croce, compresa la linea elettrica pericolante che la illumina.

 



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Roberto Silvestrin

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