19 settembre 2019

Castelfranco

Ecco chi sta comprando Villa Emo

Vincent e Florance Gombault, cui fa capo Palazzo Garzoni Srl, proprietaria dell'omonimo palazzo gotico del XV secolo sul Canal Grande a Venezia

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villa emo

VEDELAGO – Sono Vincent e Florence Gombault, cui fa capo Palazzo Garzoni srl, gli acquirenti di Villa Emo a Fanzolo. Oggi si è tenuto un incontro in municipio a Vedelago tra loro, accompagnati dall'avvocato Piero Reis e dal dottor Alessandro Danesin, gli architetti Giuseppina Vitale e Alessandro Golfetto che stanno sviluppando il progetto di restauro, ed il sindaco di Vedelago Cristina Andretta, il vicesindaco Marco Perin, e la giunta comunale. Prima gli acquirenti della storica villa palladiana erano stati ricevuti presso la sede del Credito Trevigiano, banca proprietaria del complesso, incontrando il presidente Pietro Pignata, il direttore generale Claudio Giacon ed il vicedirettore Paolo Antignati.

 

“Un confronto sugli aspetti generali del progetto, oggi ancora allo studio, ma che ha chiarito le intenzioni dell'acquirente, ovvero la precisa volontà di mantenere villa Emo pienamente fruibile al pubblico, incentivando in modo professionale sia l'afflusso di visitatori che l'attività espositiva”, viene spiegato in una nota diffusa dal Comune di Vedelago.

Il progetto prevede il restauro della villa, con particolare riferimento alle facciate esterne, agli affreschi e al riordino funzionale di alcuni spazi al piano terra; il restauro dei borghi da destinare a funzioni di logistica per la villa in modo da poter sviluppare appieno la sua funzione monumentale e museale; il ripristino del parco secondo il disegno originale; il ripristino ad uso agricolo dell'area a sud degli edifici.

 

I costi di intervento sono stimanti in oltre 10 milioni di euro. Palazzo Garzoni srl è proprietaria dell'omonimo palazzo gotico del XV secolo sul Canal Grande a Venezia di cui sta curando il restauro ed è interamente posseduta da Sociètè du Pre au Lyon, holding della famiglia Gombault, che ha sviluppato progetti immobiliari volti alla valorizzazione di importanti edifici storici in Cognac e a Megève in Francia, a Granada in Spagna e a Venezia.

 

“Gli investimenti nel settore immobiliari dedicati a immobili storici vincolati e svolti in sinergia con gli enti di tutela, raggiungeranno i 140 milioni di euro, interamente finanziati dalla proprietà – prosegue la nota -. L'acquisto di Villa Emo, questa una specifica importante, farà parte degli investimenti strategici e a lungo termine della famiglia, a testimonianza della priorità che l’acquirente vuole dare alla cura del bene. Un punto fondamentale la Giunta ha voluto chiarirlo ed è la relazione tra la comunità che rappresenta e la parte privata, in qualità di futuro proprietario di Villa Emo. Stando all'incontro, i signori Gombault hanno precisato che è fondamentale tale rapporto, e sanno che la comunità di Vedelago ritiene Villa Emo parte integrante delle origini e della cultura della stessa, non solo di Vedelago ma della Regione Veneto e dell'Italia. Hanno accolto le prime nostre richieste e si sono dichiarati disponibili a concordare, nei modi opportuni, le ipotesi di utilizzo e quelle progettuali.

 

“La nostra impressione è che abbiano ben compreso questo legame con il territorio, tant'è che questo sarà solo uno degli incontri che si svolgeranno assieme dopo che l'acquisto andrà a buon fine – afferma il sindaco Cristina Andretta -. Villa Emo è certo una proprietà che loro amano ma noi abbiamo il preciso compito di comprenderne il futuro e come quest'ultima possa ancora essere 'vissuta' dai nostri cittadini. L’acquirente ha manifestato la disponibilità a tenere conto delle due progettualità e a poter concordare assieme alcuni punti di integrazione. Un segno di rispetto importante, che oggi non è assolutamente scontato. Tra le battute finali anche l’impegno a rendere l'entrata gratuita per i vedelaghesi”.

 

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