17/08/2018sereno

18/08/2018quasi sereno

19/08/2018sereno

17 agosto 2018

Vittorio Veneto

Ennesima nuova centralina sul Meschio, si accende lo scontro

L'impianto potrebbe sorgere in località La Sega, la protesta del consigliere Fasan

Roberto Silvestrin | commenti |

Ennesima nuova centralina sul Meschio località La Sega

La centralina in via Lungomeschio, dietro la caserma Gotti

 

VITTORIO VENETO - Fa discutere la nuova centralina sul Meschio in località La Sega a Vittorio Veneto. Se n’è parlato ieri sera nel consiglio di quartiere della Val Lapisina, dove si è rinnovato lo scontro tra l’assessore Giuseppe Costa e il consigliere leghista Bruno Fasan, già protagonisti del dibattito su questi impianti in consiglio comunale.

 

La centralina, nel caso dovesse superare tutti gli step e avere tutte le autorizzazioni del caso, potrebbe essere ultimata entro l’agosto di quest’anno: si tratta di una struttura inferiore ai 100 kw, e quindi la competenza sui permessi spetta al comune, e non alla Regione. Costa – da parte di Fasan - è stato accusato di “smentire le cose dette in consiglio comunale, dove ha detto basta alle centraline”.

 

“Ce ne sono due ferme da quattro anni – continua il leghista – Perché questa allora la si fa procedere? Chi è il padrone di questo impianto? Non ho ricevuto risposta l’altra sera”.

 

Si rinnova quindi la questione delle proprietà e sulle autorizzazioni delle centraline, che aveva tenuto banco nei mesi scorsi a Vittorio Veneto, quando sotto i riflettori era finito l’impianto dell’Immobiliare Zeta snc, di cui il sindaco Roberto Tonon è uno dei soci rappresentanti.

 

Il futuro dell’impianto il località La Sega è però ancora incerto, come ha confermato il presidente del consiglio di quartiere Silvano De Nardi. “Non si come andrà a finire” ha dichiarato oggi.

 



foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.940

Anno XXXVII n° 14 / 26 luglio 2018

DAI "LAGER" LIBICI A VITTORIO VENETO

Se questo è un uomo. Imprigionati, torturati, uccisi o venduti come schiavi. Le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di concentramento in Libia arrivati a Vittorio Veneto

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×