16/07/2018possibile temporale

17/07/2018quasi sereno

18/07/2018quasi sereno

16 luglio 2018

EPIDEMIA versus HAPPYDEMIA

Categoria: Scienze e tecnologie - Tags: risata, yoga, ossitocina

immagine dell'autore

Francesca Salvador | commenti | (22)

 

EPIDEMIA versus HAPPYDEMIA

 

Oggi parlerò di una tecnica straordinaria di benessere e guarigione, chiamata Yoga della Risata, che conobbi nel 2010 e che da allora, non ho mai smesso di divulgare e consigliare a tutti i miei amici.

 

Tempo fa, lessi un bell'articolo sull'ossitocina, l'ormone dell'empatia, detto anche ormone dell'amore, del benessere, della fiducia, praticamente un ormone che ci fa stare bene.(*)

 

Ma l'empatia di preciso che cos'è ?

 

E a cosa serve ?

 

L'empatia è la capacità di entrare in comunicazione con gli altri senza bisogno di internet, smartphone o WhatsApp.

 

Con l'empatia, non è nemmeno necessario parlare: basta guardarsi negli occhi e sentiamo e quello che sente l'altra persona mentre l'altra persona sente ciò che sentiamo noi.

 

É una capacità che, in modo più o meno sviluppato, possiedono tutti gli esseri umani ed è indispensabile per creare delle relazioni costruttive con gli altri esseri umani.

 

Quando c'è empatia è più facile condividere e cooperare.

 

Livelli elevati di ossitocina, aumentando il livello di empatia fanno aumentare le capacità di ascolto e permettono di comprendere meglio la situazione dell'altro.

 

E’ naturalmente prodotta in quantità elevata durante il parto, tant'è che l'ossitocina viene anche detta “l'ormone della maternità”.

 

E’ l’azione dell'ossitocina che rende veritiero il famoso detto napoletano “ogni scarrafone è bello a mamma sua”.

 

Durante il parto, la quantità elevata di questo ormone, produce quel legame straordinario tra la madre e il proprio figlio, detto amore materno.

 

Svanita tutta la poesia della maternità???

 

Direi assolutamente di no, ricordando un bellissimo aforisma che diceva “dovremmo guardare ad ogni cosa come SE fosse un miracolo e dovremmo guardare ad ogni cosa come se NON fosse un miracolo”.

 

In fin dei conti se comprendiamo come funzionano i miracoli, poi magari… possiamo pure riprodurli a piacere!

 

Nell'articolo si riporta una sperimentazione fatta in Israele, secondo i più rigorosi criteri di scientificità, con 35 padri ed altrettanti figli di 5 mesi.

 

Padri ai quali, a loro insaputa, era stata somministrata l'ossitocina, hanno cominciato ad avere comportamenti più affettuosi e più accoglienti nei confronti dei loro neonati e, miracolo nel miracolo, anche i bimbi hanno iniziato ad aumentare in modo autonomo la loro produzione di ossitocina che offre un profondo senso di serenità e di benessere: insomma se fai del bene il bene si moltiplica da solo senza tanta fatica.

 

Ma se uno non ha figli che cosa se ne fa di tutta questa empatia e di questa ossitocina?

 

Colleghi, familiari, conoscenti, clienti, fornitori, amici… la nostra vita è fatta di continue relazioni con gli altri e allora abbiamo due possibilità: se queste relazioni sono coltivate in uno spirito di condivisione e di cooperazione, tutto va alla grande.

 

Stiamo bene noi e stanno bene gli altri.

 

Oppure possiamo decidere di vivere in un continuo clima di tensione, di sfiducia, di competizione rispondendo i modo aggressivo ad ogni sollecitazione o per dirla in una sola parola possiamo decidere di vivere stressati con grande gioia di medici , cardiologi, gastroenterologi, pneumologi e magari anche psicologi …ologi …ologi perché così diventeremo dei loro affezionati clienti per molto e molto e moooolto tempo.

 

E pensare che tutti noi, senza rivolgerci agli scienziati israeliani e senza ricette mediche possiamo auto-produrci tutta l'ossitocina di cui abbiamo bisogno per vivere serenamente, semplicemente con delle sane e fragorose risate fatte in compagnia.

 

Già, lo so, state pensando che di questi tempi c'è poco da ridere, soprattutto dopo esservi sciroppati un bel po’ di articoli che ho postato nelle ultime settimane…

 

E secondo voi il fatto di ritrovare la serenità, proprio in questi momenti difficili, non vi sembra un valido motivo per farvi delle sane risate?

 

Non sapete come fare?

 

Proprio qui a Vittorio Veneto abbiamo uno dei centri più rinomati nel panorama italiano, per l’applicazione e la formazione circa questa tecnica che sta dando risultati eccellenti.

 

Nelle prossime settimane posterò numerosi casi di guarigione, che sono stati esposti anche durante l’importante convegno medico ANaSMeS, tenuto a Vittorio Veneto lo scorso autunno. (**)

 

La cosa più intrigante di questa, chiamiamola tecnica-disciplina, è che la cascata ormonale benefica che si riversa letteralmente all’interno dell’organismo, non ha eguali!

 

Potrei citarvi il nome di alcune decine di ormoni positivi che aumentano in modo considerevole ed altrettanti ormoni negativi che si riducono ai minimi termini.

Diventerebbe troppo lungo e poi qualcuno si lamenterebbe di dover prendere le solite “aspirine” ☺

 

E’ più semplice specificare i benefici generali.

 

Volete qualche esempio?

 

Dal punto di vista neuro-biologico:

• Migliore efficienza dell’apparato respiratorio

• Miglioramento della funzionalità del sistema cardiocircolatorio

• Rafforzamento del sistema immunitario

• Rilascio degli ormoni del benessere

• Aumento delle cellule NK natural killer antitumorali e di difesa dalle malattie infettive

• Antistress

• Effetti antinvecchiamento

• Aumento della tonicità muscolare

• Aumento dell’attività dell’apparato linfatico

• Massaggio degli organi interni

• Regolazione della pressione arteriosa

• Riduzione di glucosio nel sangue

 

Dal punto di vista psicologico-relazionale:

• Aumento dell’autostima e della sicurezza in sé

• Miglioramento della capacità di attenzione, di concentrazione, di ascolto

• Potenziamento delle doti di leadership

• Incremento della creatività

• Rafforzamento dell’intelligenza emotiva

• Creazione di energia positiva

• Miglioramento della comunicazione

• Miglioramento delle interrelazioni sociali

• Sviluppo dello spirito di collaborazione e di cooperazione

 

E per finire… qualche consiglio medico.

 

Cosa dite?

Che io sono contraria alla medicina?

Che parlo sempre male dei medici?

Ma allora siete… prevenuti!

 

Beh sì, in effetti, continuerò a parlar male dei medici che con le loro idiozie convincono le donne a tagliarsi i seni per “prevenzione”

 

... e anche di quelli che, pur sapendo che la sopravvivenza a dieci anni dopo aver “curato” il tumore con chemio e radio è… (eh no, questo dato lo potete trovare da soli e vi assicuro che, se avete anche solo un minimo di empatia, sarete furiosi!),

 

... e magari parlerò male anche di quelli (prossimi post) che fanno sperimentazioni vaccinali sui nostri bimbi italiani senza consenso dei genitori

 

... e quelli che….

 

Ma c’è un’altra categoria di medici, cito solo due nomi: Semmelweiss e Di Bella.

 

E a questi, uomini straordinari e sommi medici, riservo il mio massimo rispetto e stima.

 

I suggerimenti del cardiologo:

 

 

 

 

Arava Institute è un centro di formazione universitaria nel quale giovani ebrei e palestinesi studiano insieme per prepararsi ad affrontare in modo cooperativo le sfide climatiche ed ambientali dei territori nei quali abitano. Tra le varie attività dell'Arava Institute ci sono i laboratori di Yoga della Risata condotti da Alex Sternik Laughter Yoga Teacher e Maestro di Gibberish:

 

 

 

Simona Krebs, Laughter Yoga Leader & Teacher slovena, presenta il Corso di Yoga della Risata che sta realizzando nella casa di riposo per anziani "Danica Vogrinec" a Maribor in Slovenia. I benfici prodotti dallo Yoga della Risata sono monitorati anche sotto il profilo fisiologico attraverso la rilevazione dei valori della pressione del sangue, l'ossigenazione periferica e la frequenza cardiaca:

 

 

 

 

Intervista a Madan Kataria realizzata al Milano Yoga Festival, 10-12 ottobre 2008

 

 

E per finire…

come diceva l'insospettabile Giacomo Leopardi

Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.”

 

Francesca

 

 

 

(*) https://www.fondazioneveronesi.it/articoli/pediatria/con-lormone-dellamore-i-padri-diventano-piu-teneri-con-i-figli/

 

(**) http://www.congressoanasmes2013.it/giovedi.html

 

.-.



Commenta questo articolo


Così, tanto per scherzare, ma non troppo.

Questa è un’altra ricerca, ma se gradite avere dei partner fedeli…

misurategli il livello di ossitocina! ☺

Più è alto, più alto sarà l’indice di fedeltà e attaccamento alla donna e alla famiglia, più è basso…. ☺ ☺ ☺

segnala commento inopportuno

Eh si ridere è la cosa più seria che possiamo fare per imparare a cooperare, per condividere oneri ed onori, insomma per essere felici.
Non so se ci hai mai fatto caso ma dopo un bel po' di risate ci si sente veramente bene, peccato che siamo stati allevati con l'idea che il riso abbonda nella bocca degli stolti.
E anche qui, come capita spesso, basta raccontare metà della storia che acquista subito un altro significato; quando Seneca scriveva che il riso abbonda nella bocca degli stolti si riferiva alle risate di scherno, alla risata che disprezza ed umilia: se qualcuno inciampa e cade rovinosamente a terra è veramente da stolti ridere alle sue spalle.
E così la risata è diventata una cosa quasi come il sesso, si può praticare solo in ambienti particolari e in situazioni particolari ma in realtà, se guardiamo alla risata dal punto di vista fisiologico, è semplicemente una "super-espirazione" che ci offre, gratuitamente dei veri e propri "super-poteri" e non solo per creare delle sane relazioni tra esseri umani.
Che sia per questo che in certi ambienti non è tanto ben vista?

segnala commento inopportuno



Caro Daniele,


cit.

"Che sia per questo che in certi ambienti non è tanto ben vista? "

di che ambienti stai parlando??!

Non mi diventerai mica "gomblottista"!!? :) :)

ti auguro "una bella serata con una sana risata"

come dice sempre il mio amico Tiber Andiele che tu conosci...



segnala commento inopportuno

Seriamente,

mi impegno nelle prossime settimane a postare le analisi e le testimonianze delle guarigioni.

Indendo anche condividere con le persone che mi seguono, l'intervento del convegno di settembre davanti ad un pubblico di medici, compresa l'interessante testimonianza della dottoressa che ha seguito i due atleti guariti dall'ipertensione.

Come si dice, "carta canta..."

Ciao,

Francesca

segnala commento inopportuno



Caro Daniele,


cit.

"Che sia per questo che in certi ambienti non è tanto ben vista? "

di che ambienti stai parlando??!

Non mi diventerai mica "gomblottista"!!? :) :)

ti auguro "una bella serata con una sana risata"

come dice sempre il mio amico Tiber Andiele che tu conosci...



segnala commento inopportuno

CLAMOROSO!
LA SIG.RA SALVADOR RISOLVE IL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE!

OSSITOCINA AGGRATIS PER TUTTI !

segnala commento inopportuno

Sono riuscito a leggere tutto senza farmi venire il mal di testa. La lunghezza del post era giusta. In compenso mi è venuta voglia di farmi una flebo di ossitocina. E probabilmente non è dannosa come tutte le droghe sintetiche o naturali che si trovano dai pusher.
Tutto sommato bel post

segnala commento inopportuno

uauuhhh! che succede??

...Infatti hanno detto che domani nevica! ☺ ☺ ☺ ☺

vieni a farti le flebo gratis...

beccati questo!

http://www.youtube.com/watch?v=zybXUgC2U8k

mi fa morire, omaggio al genio che ci ha pensato...



segnala commento inopportuno

Ti ho inviato privatamente tre flebo...

per aumentare le dosi, puoi replicarle con un clik
ciao

segnala commento inopportuno

Ho guardato solo il primo e mi è bastato, non ho capito cosa avesse il pubblico da ridere. Anzi mi ha messo molta tristezza. Se questa è l'ossitocina ne faccio volentieri a meno. Molto meglio 20mg di paroxetina al giorno!

segnala commento inopportuno

Ho guardato solo il primo e mi è bastato, non ho capito cosa avesse il pubblico da ridere. Anzi mi ha messo molta tristezza. Se questa è l'ossitocina ne faccio volentieri a meno. Molto meglio 20mg di paroxetina al giorno!

segnala commento inopportuno

Proprio per questo motivo, il dott. Madan Kataria ha messo a punto la tecnica dello ydr.

Ognuno di noi è sensibile a cose ben specifiche che suscitano l'ilarità, io per esempio adoro Balasso, Jacopo Fo e anche la ballata di Stanlio e Ollio, ma ho visto persone rimanere indifferenti a questi artisti e sganasciarsi davanti ai pezzi che ti ho inviato, che per altre persone, te compreso, non solo non suscitano ilarità, ma al contrario, addirittura tristezza...

del resto, un antico detto recita "de gustibus..."

Ridere senza motivo, come esercizio psicofisico invece, produce a tutti l stesso effetto.

Ecco perchè endorfine, ossitocina, serotonina ed endocannabinoidi vengono prodotti costantemente con questa tecnica, innescando meccanismi di benessere e guarigione che hanno dello stupefacente.

Non so cosa sia la paroxetina, anche perchè, sono più di trent'anni che non prendo medicinali ☺ ☺ ☺ ☺

segnala commento inopportuno

Devo essermi perso qualche puntata. Appena ieri la nostra Sig.ra seminava angoscia sulla umanità tutta al grido di “CI STANNO UCCIDENDO” (non ha detto “chi” e “come” ci starebbe uccidendo, ma va bèn ‘o stess). Ed oggi invece… ecco una miracolosa pioggia di felicità sull' umanità con le sue flebo di ossitocina! Però mancano sempre quelle dannate cartelle cliniche per verificare le sue salvifiche ricette! Proporrei dunque alla nostra Sig.ra il seguente test scientifico. Vada al presidio dei “Forconi” (tanto di cappello a loro, da parte mia, per la tenacia e il civile comportamento) fuori del casello di Cozzuolo. Provi a propor anche a loro 3 flebo di ossitocina… e magari un ingresso aggratis alla palestra della Felicità del Sig Berti...
Sappiatemi dire.

segnala commento inopportuno

per l'esattezza "Terribile ed awful è la potenza del riso: chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire": Leopardi intendeva dire un'altra cosa.

segnala commento inopportuno


Grazie per la precisazione...

può essere, ma gli si potrebbe dare un'altra piccola connotazione, "di scuotere gli animi e rinvigorire le conoscenze;"



cit.
"Il comico all’interno delle riflessioni di Giacomo Leopardi (29 giugno 1798 – 14 giugno 1837)
assume una rilevanza altamente peculiare, dovuta al fatto che il poeta recanatese attribuisce ad esso una
duplice valenza:

- da un lato il comico viene utilizzato come mero registro stilistico, col fine di suscitare nel lettore un riso, per lo più amaro;

- dall’altro è grazie al comico che è possibile l’elevazione, in quanto il comico è anche forma di ammaestramento morale
.
Senza dubbio all’interno dello
Zibaldone
si ritrovano innumerevoli riferimenti al tema del riso,
nelle sue diverse sfaccettature di comico, satira e
parodia, ma ciò su cui Leopardi insiste in maniera
particolare è che affinché l’arte comica, ovvero il ridicolo, giovi e non annoi è necessario che
l’obiettivo della sua polemica sia qualcosa di serio e di importante.
Nel suo diario di appunti ritroviamo l’intenzione di
utilizzare le “armi del ridicolo” con l’obiettivo
di scuotere gli animi e rinvigorire le conoscenze; "



Certo che se Leopardi avesse conosciuto da giovane lo ydr, avrebbe vissuto probabilmente una vita più serena, ma noi avremmo perso qualcosa della sua poesia.

Se dipendesse da me, vorrei per lui la prima opzione, la felicità nella vita di una persona non vale tutte le poesie del mondo. ma questa è solo la mia opinione. ☺




Al di là dei significati, la cosa che mi attrae di più in questa disciplina, sono i risultati, a dir poco strabilianti....




Lo Yoga della Risata

Lo Yoga della risata è un metodo unico, che sta diffondendosi rapidamente nel mondo, dove ognuno può ridere senza barzellette, senza umorismo e gags comiche, insomma è un metodo rivoluzionario per RIDERE SENZA MOTIVO.

Ridiamo come forma di esercizio, ma velocemente si arriva a produrre una risata vera attraverso il contatto oculare e la giocosità e la gioia tipiche dei bambini.

La ragione per cui è chiamato Yoga delle risata è perché si combinano esercizi respiratori dello Yoga (che derivano dal

il Dr Madan Kataria

Pranayama) con esercizi di risata. Ciò aumenta le riserve d’ossigeno nel corpo e nel cervello facendoci sentire più energici e in salute.

Lo Yoga della risata si basa sul dato scientifico che il corpo non avverte la differenza tra una risata reale e una indotta (se fatta volontariamente) e si producono gli stessi benefici sia a livello fisiologico che psicologico.

Lo Yoga della risata è stato sviluppato da un medico indiano, il Dr. Madan Kataria, cominciando con 5 persone nel 1995 in un parco di Mumbai, e si è rapidamente diffuso in tutto il mondo, contando attualmente migliaia di Club della risata in oltre 65 paesi del mondo.

Il Dr. KATARIA porta avanti un importante messaggio pacifista: egli afferma che :

“ RIDERE non conosce confini, non fa distinzioni di razza, credo religioso o colore ed è un LINGUAGGIO UNIVERSALE che può unificare il mondo”


Scopo fondamentale dello YdR è produrre BENESSERE ridendo, secondo il vecchio proverbio che “Ridere fa buon sangue” e il risaputo adagio che “Ridere è la miglior medicina” ( quella che ha ispirato il Dr. Kataria nel mettere a punto lo Ydr)

Alcuni potrebbero obiettare che ci sono vari metodi per ridere, oltre allo Yoga della risata, e quindi utilizzare films comici, come fece Norman Cousins per guarire dalla spondilite anchilosante, travestimenti e giocolerie come nella Clownterapia di Patch Adams, e così via.

Ma tutte queste modalità si basano esclusivamente sull’umorismo e non sulla risata come forma di esercizio, a prescindere dall’aver voglia di ridere o meno.

Per questo elenchiamo di seguito 3 MOTIVAZIONI FONDAMENTALI sul perché utilizzare lo Ydr invece di un qualsiasi altro metodo per RIDERE
I 3 PERCHE’ DELLO YOGA DELLA RISATA



Al fine di ottenere i benefici scientificamente provati della risata, bisogna ridere in maniera continuativa per almeno 10-15 minuti. Poiché nello Yoga della Risata si ride come esercizio, possiamo prolungare la risata quanto vogliamo. D’altro canto la risata naturale non dura che pochi secondi, che risultano insufficienti ad apportare cambiamenti fisiologici e biochimici nel corpo.

Sempre per ottenere il massimo dei benefici dalla risata questa deve essere forte e fragorosa e provenire dal diaframma. Dovrebbe essere una risata di pancia. Potrebbe non essere socialmente accettabile ridere fragorosamente, ma i Club della Risata forniscono un ambiente sicuro in cui si può ridere fragorosamente e di cuore, senza alcuna implicazione sociale.

La risata spontanea che facciamo nella nostra quotidianità è dipendente da molte ragioni e condizioni, ma non sono molte le ragioni che ci fanno ridere.

Ciò significa che se la risata è lasciata al caso, può capitare o no. Nei Club della risata, invece la risata non è lasciata al caso ma deriva dal nostro impegno. Questo ci garantisce di ottenere benefici sulla salute dal ridere
SINTESI DEI 5 BENEFICI DELLO YOGA DELLA RISATA

Non è la filosofia dello Yoga della risata che attrae le persone, ma come averne dei benefici per vivere meglio.

La maggior parte dei benefici può essere raccolta in 5 categorie che sono facili da ricordare.

BENEFICI SULLA SALUTE: I benefici sulla salute sono di 2 tipi:

ridere per la salute
Per persone sane che vogliono prevenire le malattie
Per persone che presentano patologie, e vogliono applicare lo YdR per guarire più velocemente.

NELLA VITA PERSONALE: Lo stato dell’umore determina la qualità della nostra vita .Lo Ydr ha il potere di cambiare il nostro umore in pochi minuti, rilasciando le endorfine, l’ormone della felicità. Quando l’umore è buono, ogni cosa sembrerà migliore. Lo Yoga della risata aiuta ad aggiungere più risate alla nostra vita, facendoci sviluppare anche il senso dell’umorismo. Ci si può sentire meglio con sé stessi ed avere un punto di vista più positivo e maggiore ottimismo.

NELLA VITA PROFESSIONALE : Lo YdR è il metodo più veloce, economico e scientificamente provato per ridurre lo stress nei posti di lavoro. Sappiamo che nel mondo del lavoro (così come nel resto della vita) i risultati e le prestazioni dipendono dal livello della nostra energia.

Un funzionamento ottimale del cervello ha bisogno del 25% in più di ossigeno, rispetto a qualsiasi altro organo del corpo. Lo Yoga della risata aumenta le riserve di ossigeno, sia nel cervello che nel resto del corpo, aiutandoci a lavorare meglio e con più efficienza.


Praticato la mattina prima di cominciare la giornata lavorativa, ci fa sentire più energici e possiamo lavorare di più senza essere stanchi. Inoltre le risate in gruppo possono creare Team motivati e felici. Si può aumentare l’autostima e migliorare la comunicazione. Inoltre si può accrescere la creatività.

NELLA VITA SOCIALE: la qualità della vita e il senso di soddisfazione non dipendono da quanti soldi, potere, posizione sociale o successo abbiamo; dipendono soprattutto dal numero di buone relazioni che condividiamo e coltiviamo. Gli apprezzamenti e i riconoscimenti aiutano lo sviluppo emozionale. Lo Yoga della risata è un’energia positiva che connette le persone e aiuta a fare amicizia facilmente. I Club della risata (soprattutto in INDIA n.d.r) costituiscono una rete sociale di persone che hanno cura l’una dell’altra. Questo sviluppa un senso di sicurezza sociale che contrasta lo stress e aiuta a superare i momenti di depressione, che è malattia n°1 nel mondo d’oggi.

RIDERE PER SUPERARE LE SFIDE : LO SPIRITO PROFONDO DELLA RISATA. Nei tempi difficili che stiamo vivendo non è facile rimanere calmi e centrati. Lo Yoga della risata insegna come tenere alto lo spirito. In questo modo si può gestire ogni situazione senza perdere la concentrazione e la pazienza, soprattutto quando s’incontrano delle sfide da affrontare nella vita. Lo YdR promuove un’attitudine mentale positiva per entrare in contatto con le situazioni negative e ci aiuta a rapportarci con situazioni e persone difficili nella maniera migliore.

Alcune persone frequentano regolarmente i Club della Risata perché li aiuta a stare più in forma. Essi rinforzano il sistema immunitario e non si ammalano più tanto facilmente. Lo Yoga della risata è un potente esercizio per l’apparato cardio-circolatorio. Infatti 10 minuti di risate di cuore equivalgono a 30 minuti di vogatore. Lo YdR è anche un potente antidoto contro la depressione, riduce i sintomi di allergie, asma e artriti, e dà un apprezzabile contributo nella cura del cancro. Inoltre ridere diminuisce gli effetti negativi dello stress, che è causa del 70-80 % di tutte le malattie.

Nel video che segue, dalla viva voce di Madan Kataria, tutti i segreti e i benefici dello Yoga della Risata.


http://www.youtube.com/watch?v=sD4VeuS7vfc

segnala commento inopportuno

Per correttezza devo dire che, anche lo YdR ha dei lati negativi, e questo non è corretto nasconderlo.

Vi faccio degli esempi:

- Se fosse praticato in tutte le scuole di ordine e grado, avremmo un bel po’ di psicologi e appartenenti ai servizi sociali disoccupati.

- Se praticato in tutta la popolazione, dopo un paio d’anni, avremmo legioni di medici, infermieri ecc. disoccupati, e chiusura di molti ospedali.

- Anche gli avvocati avrebbero un certo calo di lavoro

- E che dire dei giudici di pace?

- E i farmacisti?

Mi vengono in mente molte altre categorie che soffrirebbero professionalmente per l’incremento di benessere della popolazione… ohhh, quanto mi dispiace!

Sapete che vi dico?

Una parte li “ricicliamo” come Leader di risata, gli altri… impiegati nel settore culturale archeologico (che, porca miseria, mi si passi il francesismo, spesso trovo i musei chiusi per mancanza di personale!)

Che dite? Sono cattiva? ☹

Mannnò, facciamoci una bella risata. ☺ ☺

segnala commento inopportuno

A dire il vero non mi sembra che Leopardi volesse dire qualcosa di diverso.
Fatto sta che è naturale che in certe situazioni di stress sia neuro-biologicamente impossibie usare in modo adeguato le straordinarie potenzialità di analisi e di elaborazione delle informazioni che possiede il nostro cervello, così accade che anche di fronte all'evidenza dei fatti si continui a mantenere un'opinione priva di qualsiasi fondamento che però nel tempo si è profondamente radicata dentro di noi.
Siamo abituati a vedere la risata come frutto della comicità, degli scherzi, dell'ironia, e soprattutto grazie a certe trasmissioni televisive delle disgrazie altrui e come diceva Seneca soprattutto questo ultimo tipo di risate è caratteristico degli stolti.
Così proprio chi ha più bisogno di ridere, vale a dire chi più è sotto stress, non riesce a capire che la risata è una forma di super-respirazione che si può attuare volontariamente per il semplice motivo che produce indiscutibili benefici per il benessere fisico, psicologico e relazionale.
Lo aveva capito anche Kant che nel suo celebre "Critica della Ragion Pura" sostiene: "La risata produce una sensazione di ben-essere attraverso lo stimolo di processi organici vitali; un emozione che muove gli intestini e il diaframma; in una parola un sensazione di salute ben percepibile da ognuno. In questo modo noi possiamo raggiungere il corpo attraverso l'anima e servirci di quest' ultima come medico del primo".
Kant però, non aveva ancora capito che corpo e mente sono due facce della stessa medaglia per cui non ha potuto scrivere che è vero anche il contrario.

segnala commento inopportuno

E' una fortuna che dopo quel pivello di Kant sia arrivato il Sig. Berti a spiegarci certe cose.
Devo ribadire che lei, Sig. Daniele, e la Sig.ra Salvador, siete una fonte inesauribile di bun umore.

segnala commento inopportuno

Caro Michele, non so quale sia il tuo titolo di studio e nemmeno mi interessa saperlo dato che a mio avviso pensare che basti il titolo di studio per qualificare una persona è veramente ingenuo, detto questo le ricordo che in giro si trovano delle cose dette libri che sono pieni di informazioni, a volte molto utili per capire diverse questioni.

Proprio su queste cose chiamate libri, alcuni dei quali sono stati scritti da persone riconosciute a livello internazionale come grandi esperti del settore ho trovato più e più volte informazioni riguardandi il fatto che corpo e mente sono così strettamente correlati tra di loro strettamente correlati e interdipendenti l'uno dall'altro che il considerarli de entità diverse porta inevitabilmente a valutazioni molto pericolose per il benessere dell'uno e dell'altra. Se Kant non lo aveva capito non c'è nulla da stupirsi, visto i tempi nei quali viveva e io mi limito a riportare delle opinioni che altri hanno espresso su basi scientifiche e che condivido pienamente.
E a proposito di suo cugino al quale auguro di essere guarito rapidamente e nel migliore dei modi, mi chiedo: "Che cosa lo ha spinto a salire su in Cansiglio in bicicletta per poi scendere imprudentemente a rompicollo, ma sarebbe più corretto dire a rompigamba, lungo le insidiose curve che portano a valle? Che cosa voleva dimostrare con questa sua impresa? E a chi lo voleva dimostrare?" Se fosse sceso ad una velocità adeguata alla pericolosità della strada, pur con lo scoppio del tubolare, molto probabilmente non si sarebbe rotta la gamba.
Ti auguro una felice giornata con una sana risata.

segnala commento inopportuno

Preg.mo Berti, non basta certo il titolo di studio per qualificare una persona, ma è comunque un elemento identificativo che diventa ineludibile quando questa persona si propone come terapeuta di altre persone (ed anche in molti altri casi). Persone che magari, affidandosi in buona fede ad un "terapeuta fai da te", non adeguatamente qualificato, mettono a repentaglio le loro possibilità di guarigione.
Circa il ciclista era un amico, non un cugino, legga con più attenzione. E non è sceso dal Cansiglio a rompicollo. Stava praticando con raziocinio uno sport bellissimo, il ciclismo, che come sa produce le endorfine che so mejo de l'ossitocina!
PS: ridere fa bene ma... ridere troppo?
Cordialità

segnala commento inopportuno

Caro Michele, non capisco perché continui a darmi del Lei, comunque vedi, la sedicente scienza ha deriso la saggezza popolare e questo riso si è abbondato nella bocca degli stolti "L'abito non fa il monaco" e la laurea non fa il terapeuta.

Ti racconterò una cosa che puoi verificare quando e come vuoi, da una ricerca svolta poco tempo fa negli USA, dall'equivalente del nostro ministero della salute o comunque da un ente governativo, è risultato che la prima causa di morte non sono le malattie cardiache e nemmeno i tumori bensì le patologie iatrogene.

E siccome probabilmente molte persone non conoscono il significato di questo termine ti riporto come lo spiega la Treccani: iatrògeno agg. [comp di iatro- e -geno]. – Nel linguaggio medico, detto di malattia, lesione o danno funzionale attribuibile, in via diretta o indiretta, a intervento terapeutico, o anche preventivo o diagnostico, del medico (per es., le manifestazioni allergiche, tossiche o irritative da farmaci o vaccini; i danni da radiazioni ionizzanti, da indagini endoscopiche, bioptiche, ecc. Lascio a te le conclusioni.

Comunque come già ribadito non sono ne un medico ne un terapeuta, ne mi sono mai spacciato per tale, io semplicemente faccio ridere seriamente (serio significa reale) senza motivo o meglio per il motivo che fa molto bene.

Poi riguardo al suo amico avevo capito che stava andando in bicicletta ma la questione non è che cosa sta facendo uno ma come la sta facendo, se fosse sceso ad una velocità più moderata molto probabilmente, pur cadendo non si sarebbe rotto una gamba: che cosa lo spingeva a provare il brivido della velocità ?

Ehh vedi a cosa servono i libri, per esempio a conoscere che la risata stimola l'attività di tutto il sistema para-simpatico e va ben al di la della semplice produzione di ossitocina ed endorfine.

segnala commento inopportuno

Caro Daniele,
perchè non dici la verità?

e cioè che, mezz'ora di risate produce nell'organismo molte più endorfine di mezz'ora di... pedalate? che siano fatte sul posto o sui monti.

Poi, poichè "ognuno deve fare ciò che si sente di fare", se a uno piace la bici, pedali pure, visto che, "piuttosto di niente è meglio piuttosto". ☺ ☺ ☺ ☺




segnala commento inopportuno

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.939

Anno XXXVII n° 13 / 5 luglio 2018

MOLLO TUTTO E VADO A VIVERE NELLA FORESTA

Christian Corrocher ha lasciato Conegliano, sua città natale, per andare a vivere nella foresta Amazzonica. Per anni ha mangiato solo pesce e yucca ed è vissuto senza elettricità, né acqua corrente. Questa è la sua storia

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×