21/11/2017foschia

22/11/2017quasi sereno

23/11/2017variabile

21 novembre 2017

Volley

Eva salta più di tutte

La diciottenne Ravazzolo, Giorgione Pallavolo, ha un’elevazione da serie A: è un prodotto del vivaio di Castelfranco e sogna di diventare, un giorno, maestra d’asilo.

Volley

Eva Ravazzolo

CASTELFRANCO - Se il Giorgione da neopromosso veleggia in B2 a un punto dalla vetta, il merito è anche suo. Eva Ravazzolo (nella foto), 18 anni compiuti da un paio di settimane, sta attraversando uno straordinario momento di crescita tecnica e fisica.

Ne è prova il recente risultato conseguito nei periodici test di elevazione: l’atleta di Castelfranco Veneto ha toccato quota 3,10 m. con un balzo che ha strabiliato allenatori e compagne di squadra presenti. Fra l’altro, il tecnico del Giorgione Paolo Carotta aveva tarato il vertek, cioè l’attrezzo che misura l’elevazione, a una quota massima di 3,10 m. non aspettandosi un balzo così formidabile. Ma non è tutto. Dando uno sguardo ai numeri partita, la centrale di 1,78 m. ha realizzato nei primi cinque incontri di campionato ben 48 punti, frutto di 31 attacchi vincenti, 9 muri e 8 ace.

E’ l’emblema, assieme a Botezat che milita già in serie A, di come dalle quasi 300 atlete della Giorgione Pallavolo emerga puntualmente anche la qualità. Coach Carotta la allena da quando ha tredici anni: «E’ sempre stata una delle atlete di maggior valore del nostro settore giovanile e per ben 4 anni di fila l’ho inserita nel gruppo dell’under 18 arrivando a disputare ogni anno le finali provinciali. E’ sfuggita agli occhi dei selezionatori provinciali ma fra le nate nel ‘99 è sicuramente fra le due atlete più forti della Marca.»

Eva Ravazzolo è giovane ma vanta già un palmares di tutto rispetto. A Castelfranco ha ottenuto la promozione in B2, ha vinto 2 Coppe Veneto risultando MVP della finale 2017, 1 Coppa delle Alpi, 2 Coppe Triveneto e 2 titoli provinciali under 18. «E’ la prima ad arrivare agli allenamenti e l’ultima ad uscire, ha delle ottime capacità unite a una grande dedizione al lavoro» continua Carotta «e sicuramente può già ambire a militare in una categoria superiore. Ci auguriamo che ci possa arrivare, fra qualche anno, con la maglia del Giorgione.»

E al di fuori del campo? Eva, alle prese quest’anno con gli esami di maturità, si racconta così: «La pallavolo è la mia valvola di sfogo. Un giorno vorrei diventare maestra d'asilo, è il mio sogno da quando ero bambina e farò di tutto per realizzarlo».

 

Altri Eventi nella categoria Volley

L'Imoco vince anche contro Monza
L'Imoco vince anche contro Monza

Volley

Con Monza al Palaverde Imoco Volley solita schiacciasassi: vince 3-0 quasi senza fatica e porta a casa la sesta vittoria in campionato

Le Pantere mettono la sesta

TREVISO - Arriva anche la sesta vittoria consuecutiva in altrettante gare di questo scoppiettante avvio di campionato.che ora almeno fino a domani vede le Pantere prime da sole nella classifica di A1.

il Team Spes
il Team Spes

Volley

Le coneglianesi vincono senza patemi la gara di campionato (Girone A) di sabato scorso

Serie D / Team Spes, 3-0 al Concordia

CONEGLIANO -  Il Team Spes esulta: la partita contro il Pallavolo Concordia si è conclusa con un 3-0 a favore della squadra di casa.

urna sfortunata per l'Imoco Volley
urna sfortunata per l'Imoco Volley

Volley

Oggi a Mosca sorteggiati i gironi di Champions. Urna sfortunata per le Pantere che pesca Novara, Fenerbahce e Prostejov

Imoco, girone di ferro con derby

MOSCA - Oggi, venerdì, a Mosca, come preludio del Gran Gala’ della CEV dove vengono da tradizione consegnati i premi ai protagonisti europei della passata stagione, si sono svolti i sorteggi della fase a Gironi della massima competizione europea.

Commenta questo articolo


Le società Sportive

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.925

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×