15 luglio 2019

Treviso

Evasione, scoperti 140 soggetti sconosciuti al Fisco

Individuati dalla Guardia di Finanza di Treviso nel corso del 2016

commenti |

TREVISO – Bilancio dell’attività svolta nel 2016 da parte della Guardia di Finanza di Treviso. Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 140 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 535 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

In questo ambito, rientrano anche 21 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità.

Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.

Denunciati 88 soggetti, di cui 4 tratti in arresto, responsabili di 115 reati fiscali, l’80 per cento dei quali riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati.

Sono stati individuati 14 casi di frodi all’IVA, di cui uno nella forma della “frode carosello”, 18 casi di evasione fiscale internazionale, nonché 140 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco.

33 i datori di lavoro che hanno impiegato 112 lavoratori in “nero” e 340 lavoratori irregolari.

Le Fiamme Gialle della Marca hanno sequestrato disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per quasi 3 milioni di euro ed avanzato proposte di sequestro per oltre 22 milioni di euro.

Sono stati condotti 4.000 interventi nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (3.137), trasporto merci su strada (705, di cui 170 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise), nonché in materia di indici di capacità contributiva (89).

Sono state scoperte 34 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di tre soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici.

Nell’azione di contrasto agli illeciti doganali, sono stati eseguiti 15 interventi, che hanno permesso di riscontrare altrettante violazioni.

Particolarmente intensa è stata l’attività di contrasto al gioco illegale: su 14 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, sono stati verbalizzati 16 soggetti e sequestrati 2 personal computer.

 

CONTRASTO ALLE TRUFFE SU FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, nazionali e locali, per oltre 600 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 12 soggetti.

Nell’ambito degli accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici, che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per oltre 10 milioni di euro.

Due significative indagini sono state condotte nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, concluse con l’arresto di 3 soggetti per corruzione e la denuncia di un altro per peculato.

Sono stati effettuati 129 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 70 per cento dei casi.

 

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINAZIARIA

Sono stati svolti 7 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 31 persone fisiche.

Eseguiti provvedimenti di sequestro, ai sensi della normativa antimafia, di 9 beni mobili registrati e 2 immobili, nonché di quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 630 mila euro.

In materia di riciclaggio, 117 sono stati gli approfondimenti di segnalazioni di operazioni sospette ed un’attività di polizia giudiziaria si è conclusa con la denuncia di un soggetto.

Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 131 soggetti di cui 7 tratti in arresto.

I controlli svolti presso l’aeroporto “A. Canova” di Treviso, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 335 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché di intercettare valori al seguito complessivamente per oltre 500 mila euro.

 

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Sequestrati oltre 3 chilogrammi di droga. 18 i soggetti denunciati, 9 dei quali tratti in arresto, e 141 quelli segnalati alle Prefetture competenti.

Contro le frodi doganali ed il traffico di contrabbando, l’azione condotta ha portato al sequestro di circa 27 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, ed alla denuncia di 6 persone.

Sono stati eseguiti 53 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 16 persone per reati in tema di contraffazione. Nel corso delle attività di servizio sistematicamente sviluppate dai Reparti sul territorio sono stati sequestrati più di 43 mila prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza.

Tolti dal mercato 338 chilogrammi e 233 litri di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione della normativa sul made in Italy

 

Leggi altre notizie di Treviso

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×