26 agosto 2019

Treviso

Ex partigiano afghano ottiene status di rifugiato. Può stare a Treviso, il decreto Salvini non vale

Dichiarato inapplicabile il decreto sicurezza del dicembre 2018 per il rifugiato ospitato nella Marca

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TREVISO - Il Tribunale di Venezia ha concesso lo status di rifugiato a un migrante proveniente dall'Afghanistan che in patria era entrato a far parte delle milizie partigiane contro i talebani, dichiarando non applicabile nel suo caso il primo Decreto sicurezza del 2018. La decisione - rende noto oggi il Corriere del Veneto - è stata è presa dopo che l'uomo, 30 anni, ospitato in una struttura del Trevigiano, aveva presentato ricorso contro la decisione della Commissione territoriale, che gli aveva riconosciuto soltanto la protezione sussidiaria, e non la protezione internazionale.

 

L'uomo era entrato a far parte degli "Arbaki", una milizia civile costituita in gran parte da giovani studenti per difendere i villaggi dagli attacchi dei Talebani, e per questo perseguitati.

 

La sua fuga dall'Afghanistan risale a circa due anni fa. Il collegio ha quindi escluso l'applicazione retroattiva del decreto Salvini, che ha introdotto i cosiddetti permessi "speciali" al posto di quelli umanitari, e gli ha concesso lo status di rifugiato, in quanto se fosse costretto a tornare in patria andrebbe incontro a "persecuzione personale e diretta".

 

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