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23 luglio 2018

Conegliano

Facciamo il Ministero del Cibo!

Giorgio Polegato, nuovo presidente di Coldiretti Treviso, lancia la proposta: trasformare il Ministero dell’agricoltura in Ministero del cibo

Emanuela Da Ros | commenti |

REFRONTOLO - La sua non è una provocazione. E’ un intento. Giorgio Polegato, nuovo presidente di Coldiretti Treviso, inaugurando la nuova stagione dell’associazione provinciale Coldiretti, che questa mattina ha reso noti i nomi dei nuovi consiglieri, elenca gli obiettivi da raggiungere a livello nazionale e locale. E comincia dal vertice. “L’intento - sostiene Polegato - è di trasformare il Ministero dell’Agricoltura in Ministero del Cibo. Perché ciò che viene prodotto nel settore primario per antonomasia finisce sulle tavole, con quelle eccellenze e tipicità che il mondo invidia all’Italia, anche grazie ai nostri ambasciatori del gusto, cioè i ristoratori”.

 

La seconda priorità? Secondo Polegato riguarda la salvaguardia dei prodotti gastronomici italiani: “Non è solo il Prosecco - dice - il nostro calice all’occhiello. Dai formaggi ai salumi, l’Italia sale sul podio delle eccellenze, ma queste vanno difese. Da quei paesi aggressivi che scopiazzando i nostri prodotti enogastronomici hanno causato 100 miliardi di danni al settore alimentare”. A livello locale, il neopresidente di Coldiretti ritiene indispensabile la formazione: i corsi per i giovano produttori perché si avvicinino con competenza all’ecosostenibilità, che significa ‘biologico’, rispetto dell’ambiente e dei consumatori sono già in agenda. Così come la conoscenza e applicazione delle nuove tecnologie per monitorare i terreni e i vigneti facendo un uso mirato di antiparassitari. Utile anche l’etichettatura obbligatoria per conoscere la provenienza degli alimenti. E per finire Polegato accenna al ‘bollino Unesco’. Il riconoscimento internazionale delle colline del Prosecco resta l’obiettivo principe del 2019.

 

Coldiretti Treviso con 94 sezioni e 12 uffici zonali oltre alla sede provinciale ha dunque da oggi un nuovo consiglio provinciale formato da Aronne Basso Philipp Breitenberger Michele Carraro, Giovanni Ceccutto, Gianni Dam, Jony Daniel, Amedeo Gerolimetto, Maurizio Milani, Alberto Nadal, Luca Peruzzo, Fabio Piccolin, Giuseppe Romano, Adriano Tesser (Pensionati Coldiretti), Katy Mastorci (Donne Impresa) e Marco De Zotti (Giovani Impresa) oltre al Consigliere ecclesiastico don Piergiorgio Guarnier e il presidente degli agriturismi Terranostra, Loris de Miranda. Angelo Facchin e Mattia Mattiuzzo sono i vicepresidenti. Presidente è Giorgio Polegato.

 



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Emanuela Da Ros

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