18 novembre 2019

Vittorio Veneto

Fainello e l'Accademia lasciano il Da Ponte. "Costretti" dal Comune

"Nessuna agevolazione, niede sede, affitti alle stelle: ci spostiamo"

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VITTORIO VENETO - L’accademia di teatro Lorenzo Da Ponte abbandona il teatro Da Ponte di via Martiri a Serravalle e si trasferisce al collegio Dante. “Troppo alto l’affitto che il comune di Vittorio Veneto ci ha fatto pagare, circa 650 euro al mese, senza alcun aiuto come associazione, pur avendolo chiesto diverse volte”. Questa l’accusa di Edoardo Fainello (in foto), direttore della scuola, che raggruppa circa 120 iscritti, dai bambini agli adulti che seguono i diversi corsi di teatro.

 

“Da settembre saremo al Dante - spiega Fainello - dopo aver trovato un accordo con la cooperativa che gestisce l’istituto. L’Accademia diventerà parte integrante del programma didattico e avremo a disposizione tutto un piano della scuola per i diversi corsi. Gli spettacoli verranno fatti o in aula magna del Dante o al teatro Verdi, valuteremo”. Una rottura quella con l’amministrazione comunale che ha lasciato l’amaro in bocca a Fainello che in poco tempo in città è riuscito a mettere in piedi l’Accademia con notevole successo.

“Il costo dell’affitto al Da Ponte era per noi insostenibile - ricorda l’attore - Abbiamo pagato 650 euro per nove mesi, con qualche agevolazione, ma non è stata sufficiente. Abbiamo chiesto una sede e non ci è stata concessa, quando altre associazioni ben più piccole l’hanno avuta in centro storico. Al Da Ponte siamo andati per un anno due volte a settimana per le prove. Da gennaio a marzo, a causa del fatto che la Vittorio Veneto Servizi non poteva occuparsi della gestione dopo la legge Monti, per un mese e mezzo ho aperto e chiuso io il teatro, dopo che l’ufficio cultura mi aveva dato le chiavi. Ma nemmeno questo è servito a far sì che qualcuno del Comune ci venisse incontro per sostenere le spese. Per cui la scelta di andare al Dante è stata per noi obbligata. Non c’è la cultura del teatro”.

 

Fainello e la sua compagnia nei giorni scorsi ha portato in scena al parco segreto di Serravalle “Le Troiane” di Euripide. “Siamo andati in scena senza che nessuno del Comune andasse a tagliare l’erba del parco” rimarca l’attore. Al Dante poi ha portato davanti a circa 200 persone “Attenti a quei due”. In settembre l’Accademia di teatro Lorenzo Da Ponte ricomincia dunque al Dante con sette corsi, due base, due avanzati, quelli del terzo e quarto anno, ed uno nuovo sia per giovani che per adulti. La stagione al Da Ponte dell’Accademia si chiude il 29 giugno alle 21 con lo spettacolo “Essere, non essere e altri problemi” con voce narrante di Riccardo Onorato e una quindicina di attori dell’Accademia del corso avanzato.

 

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