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15 dicembre 2018

Benessere

Farmaci: studio Usa accusa, prezzi raddoppiati per prodotti carenti.

AdnKronos | commenti |

Roma, 20 set. (AdnKronos Salute) - La carenza di farmaci è un problema costante che grava sul sistema sanitario statunitense. All'inizio di quest'anno, gli ospedali hanno iniziato a rimanere addirittura senza medicinali per l'epidurale, essenziali per un parto indolore. Una situazione che si aggiunge a quella creata dell'uragano Maria, che ha interrotto la fornitura di soluzione salina e di altri fluidi da somministrare per via endovenosa. Ora un nuovo studio pubblicato da ricercatori dell'Università di Pittsburgh School of Pharmacy, del Upmc Health Plan e della Harvard Medical School, pubblicata sulla rivista 'Annals of Internal Medicine' mette in evidenzia che, in media, i prezzi dei farmaci sono aumentati più del doppio del loro tasso abituale durante questi momenti di crisi.

Non è stato rilevato un meccanismo chiave alla base del fatto che i prezzi sono aumentati in modo così drastico in determinati periodi, ma i ricercatori sospettano che le aziende farmaceutiche possano aver in qualche caso sfruttato le carenze per fare pagare di più i prodotti più richiesti. Lo studio ha anche rilevato che i prezzi sono aumentati ancora più rapidamente nel caso di medicinali per i quali c'è meno concorrenza. Per condurre l'analisi, i ricercatori hanno esaminato il costo di 917 farmaci in carenza tra il 2015 e il 2016, utilizzando il database della Fda, l'ente regolatorio Usa. Gli esperti ricordano che la mancanza di medicinali da prescrizione può causare l'uso di prodotti meno efficaci o la riduzione delle dosi impiegate, o la selezione restrittiva dei pazienti realmente bisognosi. Secondo lo studio, questo può provocare costi aggiuntivi pari a circa 230 milioni di dollari ogni anno. Questo include l'aumento dei prezzi sia dei farmaci carenti che delle loro alternative.

 



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