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16 giugno 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

A FARRA UNO SPAZIO DOVE DISPERDERE LE CENERI DEI DEFUNTI

Conclusi i lavori del "Giardino delle rimembranze"

commenti | (5) |

FARRA DI SOLIGO - Farra di Soligo è tra i primi comuni del trevigiano a mettere a disposizione dei suoi cittadini un “Giardino delle rimembranze”: un nuovo spazio riservato a chi desidera porgere l’estremo saluto ai propri cari defunti disperdendone le ceneri.

Sono stati terminati i lavori per ricavare, all'interno del cimitero comunale di Farra di Soligo, un’area riservata questo scopo. «L'smministrazione comunale ha accolto le richieste di diversi cittadini – spiega il sindaco di Farra di Soligo, Giuseppe Nardi –. Negli ultimi anni sono sempre più frequenti le cremazioni e sono emerse quindi nuove esigenze, come quella di effettuare lo spargimento delle ceneri in un luogo dedicato e adeguato anziché in natura o in aree private. La dispersione delle ceneri è un momento particolarmente delicato e intimo per i famigliari del defunto – aggiunge il sindaco Nardi – abbiamo quindi voluto creare uno spazio che assicurasse riservatezza durante la cerimonia e che fosse esteticamente pregevole».

Il “Giardino delle rimembranze” è stato progettato attorno a tre elementi essenziali: l'acqua, le pietre e il metallo. Il metallo illumina la parete e accoglie le ceneri. Pietre e ghiaino sono disposti a formare giochi cromatici con piante e piccoli cespugli. L'acqua, simbolo di vita, è utilizzata sia nella fontana azionata da una fotocellula sia all'interno del “Cerchio delle ceneri”.

È all’interno del “Cerchio” che vengono disperse le ceneri: si tratta di una vasca con un letto di sassi, posti a circa 20-30 centimetri di profondità e trattenuti da una griglia in ferro. Dopo la cerimonia, gli ugelli posti lungo il bordo interno emettono getti d'acqua che, lavando i sassi, favoriscono il deposito delle polveri.

Il “Giardino delle rimembranze” di Farra di Soligo è a servizio di tutto il territorio comunale: gli interessati possono contattare gli uffici comunali per avere informazioni in merito.

 

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I ME PAR UN FIA' SONADI

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Con tutto il rispetto per i prossimi (costosi) defunti

Queste ceneri sono ottimi fertilizzanti, rappresentano un residuo della materia primordiale proprietà di madre terra (circa un chilo, il resto del corpo è acqua che se ne va in modo diretto attraverso i camini dei forni crematori.
Annaffiare abbondantemente le polveri? paura che il vento le disperda?
Suggestivo pensare che tali elementi, sodio fosforo potassio verranno rapidamente assorbiti dai noccioli di tale giardino, facendoli crescere potare e fruttare o saranno presenti come costituenti delle erbacce da estirpare lungo i vialetti o nei petali delle margherite lì attorno.
Sarà favorito comunque un rapido anonimato del defunto in questa assurda mescolanza di polveri concentrate.

Se proprio ci teniamo il concetto c'è e qualche brivido anche, ma questi anonimi e aridi altarini di massa......sembrano gli spazi da saltellare nel gioco del Campanon.. con al centro una botola d'autocisterna per il trasporto di liquidi piuttosto che uno scudo crociato (senza croce forse per il rispetto della muliculturalità)
Meglio il mare ...meglio il mare o le sabbie di un deserto per chi desidera questa pratica piuttosto che una lapide elenco stile prima guerra mondiale.

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Per carità è vero che la normativa prevede la possibilità di creare all'interno dei cimiteri dei "giardini del ricordo" cioè degli spazi dove si possono disperdere le ceneri dei propri cari però mi fa tristezza... non so ma non credo che nella nostra zona saranno in tanti a sceglierlo in alternativa alle normali sepolture...

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neppure per i posteri, e un punto di riferimento, nel rispetto della volontà di chi ha scelto la cremazione senza specifica destinazione, può essere di aiuto. lo ritengo un luogo necessario. siamo in tanti e non tutti sanno effettivamente come gestire quel momento della vita.
l'architettura del luogo è stata fatta bene. congratulazioni.

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Ho rispetto per tutto e tutti ma forse, visto che abbiamo le scuole che cadono a pezzi, non era forse meglio investire lì considerando che ci sono bambini fortunatamente ancora per il momento vivi!

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