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24 marzo 2019

Castelfranco

Fatture false per 10 milioni, sequestrati immobili per 600mila euro a Caerano

Riconducibili rispettivamente ad una donna e suo padre, già amministratori di una Spa di Altivole

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finanza

ALTIVOLE/CAERANO - La guardia di Finanza di Vicenza ha confiscato due unità immobiliari in provincia di Treviso del valore di circa 600.000 euro nell'ambito di un'inchiesta su fatture false. Il Gruppo di Bassano del Grappa ha così sequestrato un appartamento e quota parte di una villa di pregio a Caerano di San Marco riconducibili rispettivamente ad una donna di 45 anni e a suo padre di 82 anni, già amministratori di una Spa di Altivole coinvolti in un sistema fraudolento imperniato sull'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un importo complessivo di circa 10 milioni di euro.

 

In quel contesto, che coinvolse a vario titolo 35 imprese operanti tra le province di Vicenza, Treviso e Padova, furono eseguiti 5 arresti, denunciate 28 persone, e sottoposte a sequestro preventivo somme di denaro e immobili, tra cui quelli sottoposti a confisca, per un valore complessivo pari a circa 4,5 milioni di euro.

 

I finanzieri portarono a galla un complesso meccanismo evasivo fondato sull'esistenza di diverse cartiere aventi il compito esclusivo di generare fraudolentemente e solo cartolarmente movimentazioni di beni e servizi emettendo fatture per operazioni inesistenti. Così la Spa trevigiana, tra il 2009 e 2010, aveva annotato fatture fittizie, emesse da cartiere riconducibili al bassanese G.S., per circa 5 milioni, con indebita detrazione di Iva per € 850.000 mila euro.

 

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