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22 settembre 2017

Nord-Est

Ferisce con ascia ex moglie poi tenta suicidio

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VERONA - E' stato arrestato dai carabinieri l'uomo che questa mattina ha aggredito la moglie a San Martino Buon Albergo (Verona) colpendola con un'accetta. E' un ghanese di 59 anni, che è stato portato in caserma. Sarà il magistrato a formalizzare l'accusa di tentato omicidio. L'uomo è in Italia da una ventina d'anni ed era noto per problemi di alcol, che lo scorso agosto erano culminati con il suo allontanamento da casa.

 

"Conosciamo la famiglia e la situazione - ha detto il sindaco di San Martino Buon Albergo, Franco De Santi - quella famiglia, che ha tre figli, dal 2009 è seguita dai servizi sociali e nel 2013, dopo che il padre era rimasto senza lavoro, era stata ospitata con un provvedimento d'urgenza in un alloggio dell'Ater".

 

"L'amministrazione comunale - ha aggiunto - è sempre stata di sostegno per le bollette e le spese scolastiche". Il ghanese è poi stato ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Borgo Trento. Subito dopo l'arresto, infatti, i carabinieri hanno chiesto l'intervento del personale sanitario del 118 perché l'uomo ha accusato un malore. A quanto si è appreso, prima di essere fermato l'uomo avrebbe ingerito della varechina mescolata nel vino in un tentativo di suicidio.

 

Il ghanese una settimana fa avrebbe sospeso la terapia per l'etilismo, ricominciando a bere. Ora è piantonato in ospedale, mentre la moglie - che dallo scorso agosto aveva allontanato da casa il marito - è ricoverata al Policlinico di Borgo Roma, ma non è in pericolo di vita. I tre figli al momento sono stati affidati ai servizi sociali.

 

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