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25 novembre 2017

Treviso

Finte vaccinazioni, Emanuela Petrillo licenziata dall'Usl2

L'infermiera accusata di aver finto di somministrare i vaccini ai bambini

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Emanuela Petrillo

TREVISO - Emanuela Petrillo (nella foto), l'assistente sanitaria accusata di essere la responsabile delle mancate vaccinazioni a centinaia di bambini a Treviso e prima nel distretto sanitario di Codroipo (Udine), è stata licenziata dall'Usl 2 di Treviso. Ad annunciarlo il direttore generale Francesco Benazzi.

"L'abbiamo licenziata per giusta causa in quanto non ha adempiuto agli obblighi contrattuali - ha spiegato Benazzi, aggiungendo di avere avuto i dati dall'azienda sanitaria Alto Friuli "dove, sostanzialmente, nelle volte in cui l'assistente ha operato da sola "le persone vaccinate rispondevano solo per il 20,8%, mentre quando hanno operato le altre assistenti sanitarie la risposta era del 92,5%".

Petrillo è indagata dalla Procura della Repubblica di Udine per l'ipotesi di reato di peculato, omissione d'atti d'ufficio e falsità in dichiarazioni. Lo scorso marzo, il Tribunale di Treviso aveva archiviato il caso, "in assenza di ulteriori elementi a carico", ma alla luce dei nuovi indizi trasmessi dalle autorità sanitarie potrebbe riprendere in mano il fascicolo. Le finte vaccinazioni avevano costretto l'Azienda sanitaria (Aas) 3 del Friuli Venezia Giulia a richiamare circa 5400 bambini, mentre l'Usl trevigiana aveva fatto lo stesso per circa 500 tra bimbi e ragazzi.

 

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