16/10/2018nuvoloso

17/10/2018pioviggine

18/10/2018parz nuvoloso

16 ottobre 2018

Treviso

Finte vaccinazioni: Petrillo accusata anche di peculato

La Procura di Udine ha chiesto l'incidente probatorio per analizzare i campioni di sangue effettuati all'Usl2

commenti |

 TREVISO - L'assistente sanitaria trevigiana, accusata di aver finto di vaccinare i bambini, prima nel distretto sanitario di Codroipo, in provincia di Udine, dove aveva lavorato tra il 2009 e il 2015 e poi all'Usl 2 di Treviso dove si era trasferita in seguito, è indagata dalla Procura della Repubblica di Udine anche per l'ipotesi di reato di peculato. 

Ricevuti gli atti del fascicolo di Treviso, ora unificato in Procura a Udine, la magistratura friulana ha ritenuto di mantenere ferma, oltre all'ipotesi di omissione d'atti d'ufficio e falso in certificazioni, anche quella di peculato inizialmente ipotizzata solo dai colleghi trevigiani. La decisione della Procura è stata confermata dal Procuratore di Udine Antonio De Nicolo. L'ipotesi di peculato é contestata perché l'assistente sarebbe entrata nella disponibilità dei vaccini, destinati a uso pubblico, e li avrebbe poi distrutti o utilizzati in modo diverso. 

La Procura ha fatto una richiesta di incidente probatorio per analizzare i campioni di sangue prelevati alla presenza dei Carabinieri del Nas sia a Udine sia a Treviso. L'assistente resta l'unica indagata nella vicenda delle finte vaccinazioni. "Dalle indagini svolte è emerso che lavorava sempre da sola e che non vi erano altri operatori nella stessa stanza", ha spiegato il Procuratore.

 

Leggi altre notizie di Treviso

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.944

Anno XXXVII n° 18 / 18 ottobre 2018

UNA FAMIGLIA SPECIALE

La famiglia speciale di Susanna e Tarcisio, che hanno accolto in casa Lucio e Antonio, gemelli cerebrolesi, Linda, neonata disabile, Eleonora, Manuela e Marco, facendoli diventare loro figli. Nonostante ne avessero già quattro…

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×