22 agosto 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

La Fondazione Pistoia Musei dedica una sezione espositiva a Corrado Zanzotto

Pievegino d’origine Corrado Zanzotto (Pieve di Soligo, 1903 – Pistoia, 1980) era cugino del poeta Andrea ed è annoverato tra grandi artisti del ‘900.

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

PIEVE DI SOLIGO - Omaggio all’arte del pittore e scultore Corrado Zanzotto. La Fondazione Pistoia Musei, in questi giorni, inaugura un nuovo sistema museale articolato in 4 distinti palazzi storici della città tra i quali Palazzo de’ Rossi, sede espositiva dedicata all’arte del Novecento pistoiese. Nell’edificio settecentesco ha trovato posto la collezione di opere d’arte nata nel 1992, con l’acquisizione di un insieme di disegni e dipinti dell’artista Corrado Zanzotto.

Parente del poeta Andrea Zanzotto (il cui padre Giovanni è stato a sua volta un pittore e decoratore), Corrado nacque a Pieve di Soligo il 3 maggio 1903 ma nel 1906 si trasferì con la famiglia a Pistoia. Toscano d’adozione, artisticamente appartiene di diritto alla scuola pistoiese, ma le sue tele spesso ne tradiscono l’origine, per la scelta cromatica riconducibile ai grandi maestri veneti.

I suoi estimatori che hanno avuto la fortuna di conoscerlo personalmente ricordano che spesso parlava dei parenti di Pieve di Soligo: con orgoglio sottolineava che lo zio Giovanni ara anch’egli pittore lasciando intuire che l’arte correva nel sangue dei Zanzotto ma amava anche rammentare che il cugino Andrea era un poeta ermetico di rara sensibilità.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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