25/11/2017pioggia

26/11/2017piovaschi e schiarite

27/11/2017sereno

25 novembre 2017

Vittorio Veneto

Frana in Fadalto e Alemagna chiusa: "Rendere la A27 gratuita"

Il parlamente del Movimento 5 Stelle D'Inca presenta il caso ai ministeri

commenti |

frana fadalto

VITTORIO VENETO - Riaprire integralmente l'Alemagna e istituire fino a quel momento la gratuità per i residenti in transito sull'A27. Lo chiede il parlamentare bellunese del Movimento 5 Stelle Federico D'Incà in un'interrogazione presentata al Ministero delle infrastrutture e al Ministero dell'interno.

 

Il provvedimento prende le mosse dall'ondata di maltempo del giugno scorso che si è abbattuta, con pioggia, vento e grandinate, nel trevigiano. La zona di Vittorio Veneto è stata particolarmente colpita: una frana è caduta sulla strada statale 51 di Alemagna sul Fadalto, mentre un albero precipitato sui binari ha bloccato la circolazione ferroviaria.

 

Lo stesso giorno l’Anas comunicava che «la strada statale 51 di Alemagna è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni a causa di una frana in località Nove-San Floriano (km 21) nel comune di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. Il traffico è deviato con indicazioni in loco. Il personale Anas è intervenuto sul posto al fine di ripristinare la transitabilità nel più breve tempo possibile».

 

“Tale chiusura totale, protrattasi fino al 12 luglio, giorno dal quale la strada è percorribile a senso unico alternato mentre di notte continua ad essere chiusa – spiega D'Incà - ha causato e continua ancora oggi a causare forti disagi ai pendolari che viaggiano tra Vittorio Veneto e il Bellunese e che sono costretti a pagare il pedaggio autostradale, nel tratto in questione, oppure a utilizzare la ferrovia”.

 

La chiusura notturna del tratto della strada statale ha inoltre portato ripercussioni anche sulle attività commerciali che insistono sul tratto interessato: con la chiusura della strada alle ore 20 queste attività perdono clienti, che sono dirottati su rotte alternative. “Purtroppo a distanza di oltre 4 mesi – accusa il parlamentare - il tratto di strada non è ancora totalmente percorribile e non si intravede una soluzione che prefiguri l’immediato ripristino della viabilità in quella che rappresenta un’importantissima arteria stradale pubblica tra il bellunese e il trevigiano”.

 

Il deputato sottolinea inoltre come destino forti preoccupazioni per gli abitanti delle zone interessate le intenzioni del prefetto di Treviso che, così come riportato sui giornali qualche giorno fa, propone la chiusura totale 24 ore su 24 sia del tratto di strada interessato, sia della linea ferroviaria, perché ancora il versante franato non sarebbe stato messo adeguatamente in sicurezza.

 

“A questo punto – dice D'Incà – chiedo ai Ministeri quali iniziative urgenti di competenza, anche di carattere normativo, intendano adottare affinché l’Anas provveda alla messa in sicurezza ed al conseguente ripristino della viabilità nel tratto di strada indicato, considerato che sono passati ormai oltre 4 mesi dall’evento”.

 

Il parlamentare chiede inoltre ai Ministeri se il Governo intenda assumere le iniziative di competenza al fine di prevedere la gratuità, per i residenti delle zone interessate, del pedaggio autostradale sulla A27 nel tratto tra gli svincoli di Vittorio Veneto Nord e di Santa Croce fintanto che perdura l’interruzione.

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.924

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×