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22 ottobre 2017

Treviso

Furti in aeroporto, derubato del portafogli al metal detector

Il passeggero si stava imbarcando e l’aveva messo nella vaschetta. Un dipendente preso di mira mentre era al bar

Matteo Ceron | commenti |

TREVISO Aveva messo il portafogli nella vaschetta per i controlli di sicurezza mentre si stava imbarcando per Lamezia Terme, ma quando ha tentato di riprenderlo era sparito. La brutta sorpresa l’ha avuta domenica un 53enne di nazionalità italiana all’aeroporto Canova di Treviso.

L’uomo si è rivolto subito alla polizia in aeroporto, che ha fatto scattare gli accertamenti. Visionando immediatamente le immagini del sistema di videosorveglianza, gli agenti della polizia di frontiera hanno individuato i responsabili del furto, che sono stati bloccati nella sala partenze, in prossimità dell’imbarco di un volo per Charleroy, in Belgio.

Si tratta di due ragazzi di nazionalità belga di 26 e 27 anni, a carico di entrambi è stata formalizzata una denuncia per furto.

 

Sabato, invece, a venire derubato del portafogli è stato un dipendente del Canova, mentre si trovava al bancone del bar in attesa di consumare quanto ordinato. Resosi conto che il portafogli era sparito, si è recato agli uffici della polizia, fornendo anche una descrizione del probabile autore: mentre si trovava in attesa al bar, infatti, si era sentito urtare due volte e girandosi aveva notato un uomo col giubbotto rosso che poteva avere sui 60 anni.

I poliziotti non ci hanno messo molto ad individuare il responsabile. Si tratta di un rumeno di 57 anni, che condotto negli uffici della polaria ha ammesso le proprie responsabilità.

Ha inoltre accompagnato gli agenti al bar dove ha mostrato il punto in cui aveva nascosto il portafogli, dietro a della merce in vendita sugli scaffali. Anche a suo carico è scattata una denuncia per furto. 

 



foto dell'autore

Matteo Ceron

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