17 novembre 2019

Esteri

G8, Obama: ''Sul tavolo del summit il tema della disoccupazione giovanile''

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LOUGH ERNE - Stati Uniti e Unione Europea hanno annunciato il via libera all'avvio dei negoziati per un accordo di libero scambio, negoziati che inizieranno il mese prossimo a Washington. "Sono lieto di annunciare l'inizio dei negoziati" ha detto il presidente americano Barack Obama, sottolineando che l'accordo "è importante, ma non è la soluzione miracolosa, deve fare parte di una strategia complessiva da parte delle due sponde dell'Atlantico".

L'accordo di libero scambio Usa-Ue rappresenta "una partnership potenzialmente rivoluzionaria" ha detto il presidente Obama, esortando entrambe le parti a resistere "alla tentazione di rivedere al ribasso le nostre ambizioni o di evitare i temi difficili solo per arrivare ad un accordo".

Nell'annunciare che "il primo round di negoziati si terrà a Washington il mese prossimo", Obama ha ricordato che le relazioni tra Ue e Stati Uniti rappresentano "quasi la metà del Pil mondiale", contando su "migliaia di miliardi di dollari in beni e servizi ogni anno, investiamo quattromila miliardi nelle rispettive economie e ora sostiene circa 13 milioni di posti di lavoro''.

"Questa partnership potenzialmente rivoluzionaria - ha sottolineato il presidente, parlando da Lough Erne, dopo il vertice Ue-Usa, cui erano presenti anche il premier Enrico Letta, il presidente francese Francois Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier irlandese Enda Kenny - approfondirà questi legami, farà aumentare le esportazioni, ridurrà tariffe e barriere e sosterrà centinaia di migliaia di posti di lavoro".

L'accordo è "per la crescita e la prosperità nel mondo, farà la vera differenza per la vita delle persone" e creerà "due milioni di posti di lavoro in più". E' la convinzione espressa dal premier britannico David Cameron, presidente di turno del G8, nel corso della dichiarazione congiunta con cui è stato annunciato l'avvio dei negoziati per la Transatlantic trade and investment partnership (Ttip). Negoziati che, ha ammesso Cameron, "sappiamo tutti che saranno difficili, dobbiamo mantenere questa volontà politica nei prossimi mesi", si tratta di un'opportunità che capita "una volta in una generazione e siamo determinati a coglierla".

Di una "strategia complessiva'' dell'Europa per combattere la crisi che ''sta andando nella giusta direzione" ha scritto anche il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, in un tweet. Contro la disoccupazione giovanile, inoltre, occorre "mobilitare tutti i mezzi a disposizione" ha aggiunto Van Rompuy in conferenza stampa. "Per combattere specialmente la disoccupazione giovanile; il prossimo anno ci sarà la crescita, ma non sarà abbastanza per combattere la disoccupazione".

Prima dell'apertura ufficiale del vertice, incontro bilaterale tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il premier Enrico Letta. Per quanto riguarda il programma, i temi al centro della giornata sono economia globale, con particolare attenzione ai temi della crescita e del lavoro, e Siria.

Poi la prima sessione del vertice, dedicata all'economia globale, e alle 21 la cena di lavoro sui temi di politica estera, in particolare la Siria, su cui i leader si presentano fortemente divisi, con Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna e Francia pronti ad armare i ribelli, mentre gli altri Paesi sono più cauti o fortemente contrari.

E' il caso della Russia, che ha definito "non convincenti" le prove presentate dalla Casa Bianca sull'uso di armi chimiche da parte del regime di Damasco, mentre il presidente Vladimir Putin ha accusato i ribelli "non solo di uccidere i loro nemici, ma anche di aprire i loro corpi e mangiare i loro intestini davanti alle telecamere". E la Siria sarà al centro del bilaterale, che si preannuncia ad alta tensione, tra Obama e Putin.

(Adnkronos)

 

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