Il gelato artigianale “dolce immagine” dell’Italia al WTM di Londra

Il gelato italiano è stato la dolce immagine dell'Italia al WTM London (World Trave Market), evento leader a livello mondiale nel settore turistico, dal 6 all'8 novembre scorsi. A presentarlo i maestri gelatieri su proposta della MIG, la Mostra Internazionale del Gelato artigianale, che è stata invitata al WTM dall'Enit, l'Agenzia nazionale italiana del turismo.

 

Quest’anno Official premier partner (partner principale) è stata l’Italia, il cui stand ha impegnato quasi 1200 metri quadrati: presenti 13 Regioni, Roma Capitale, Alitalia, e una ventina di privati (in particolare hotel e operatori turistici). Nello stand Enit erano attesi più di 1.300 accreditati. Inoltre presenti in fiera, ma collocati altrove, Veneto, Sardegna, Emilia Romagna e Puglia.

 

La MIG, alla quale è stato riservato un posto centrale in PIAZZA ITALIA, area istituzionale dell'Enit, ha svolto il compito di rappresentare, proprio attraverso il gelato artigianale, la qualità, la bontà e l'identità dei prodotti tipici italiani. Il gelato, in sostanza, è stato la bandiera alle eccellenze italiane.

 

E', in fondo, il ruolo che gli ha riconosciuto il Consiglio dell'Unione europea quando ha dato il via ufficiale alla Giornata europea del gelato artigianale, che ogni anno si celebra il 24 marzo. Sono partiti per fare e servire il buon gelato di tradizione italiana Fausto Bortolot, presidente della MIG, Dario Olivier, consigliere di amministrazione di Longarone Fiere e presidente Uniteis, e Renzo Ongaro, maestro della Gelateria italiana.

 

“Un particolare contributo alla riuscita dell’iniziativa, oltre 5000 le coppette distribuite agli operatori intervenuti da tutto il mondo, lo si deve anche alla collaborazione in loco del gelatiere italiano di Mergellina, Carlo Caiazzo, che ha aperto a Londra la gelateria Chalet Ciro e che è stato sempre al nostro fianco”.

 

A dirlo Fausto Bortolot che ha ricevuto i complimenti e le espressioni di soddisfazione anche di Enit che aveva puntato molto sul gelato per raccontare gli itinerari gastronomici del territorio italiano, in vista soprattutto del 2018, per l’Italia l’anno del cibo, come ha già avuto modo di annunciare il Ministro dei Beni culturali e turismo, Dario Franceschini.

 

E per tutti e tre i giorni è stato proposto un ricco programma di degustazioni, dal pistacchio di Sicilia alla nocciola trilobata gentile Igp del Piemonte, al limone di Sorrento e molti altri a base di prodotti tipici italiani garantiti.

 

Buon gelato quindi, ma anche spettacolo grazie al laboratorio a vista nel quale è stato preparato direttamente in fiera. Il tutto con l’ausilio di un’altro pezzo importante del Made in Italy, ossia alcune delle aziende espositrici storiche della MIG di Longarone, dalla Bravo di Montecchio Maggiore con il Trittico alla IFI di Tavullia con i Cool-Box, fino ai prodotti della Fugar di Verucchio e della Albert di Zero Branco.

 

 

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