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26 settembre 2017

Conegliano

Il Generale Comandante dell'Arma inaugura la caserma.

invito a collaborare rivolto alla gente

Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

GODEGA DI SANT'URBANO - Ieri, sabato 18, è stata inaugurata la stazione dei carabinieri, già in funzione dal novembre 2016.

Si è svolta una cerimonia solenne, con grande partecipazione di pubblico e di alcune scolaresche, per inaugurare la sede della Stazione Carabinieri di Godega di Sant’Urbano, con intitolazione al M.A.S.U.P.S. Nicola Tolino Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri “alla memoria”, deceduto nel dicembre del 2001 a Trevignano per infarto dopo che, libero dal servizio, aveva sventato una rapina con sequestro di persona all’interno di un supermercato.

Madrina della manifestazione, cui ha preso parte la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, è stata la vedova del Maresciallo Tolino, Signora Annita Maria Gazzola.

 

Era presente il Comandante Generale dell'Arma, Generale di Corpo d'Armata Tullio Del Sette, ( in foto, mentre parla con il Prefetto Laura Lega, Laura Puppato, Simonetta Rubinato e il colonnello Gaetano Vitucci), che ha sottolineato la sua soddisfazione, motivata dalla constatazione che "negli ultimi tempi è difficilissimo pensare all'aumento nel territorio dei presisi: questa è una eccezione ed è la ragione che mi ha spinto a venire qui".

 

Ha ricordato che da 47 anni veste la divisa dei carabinieri, molto numerosi alla cerimonia, insieme all'Associazione Nazionale dei Carabinieri, ai gonfalone di diversi comuni, che evidenziano" l'autorevolezza che l'Arma ha saputo dare e continua a dare alla gente d'Italia".

Presenti tra le autorità il Presidente della Regione, Luca Zaia, i parlamentari Laura Puppato e Simonetta Rubinato, il Prefetto Laura Lega e il Procuratore della Repubblica di Venezia, Adelchi d' Ippolito.

Il generale Del Sette ha ricordato che l'Arma dal 1 gennaio 2017 su indicazione del governo, condivisa dal Parlamento, si è arricchita della professionalità e delle funzioni degli appartenenti al Corpo Forestale dello Stato.

Ha sottolineato come l'Arma, insieme alle altre forze di polizia, è impegnata a rispondere al meglio all'attesa di fiducia che proviene dalla gente comune.

Per questo, "oltre alla formazione iniziale, la tutela del territorio implica un aggiornamento continuo, accompagnato da una forte motivazione, sicuramente indispensabile per la nostra professione. Tutto questo si consolida e si rafforza ogni giorno: lo sforzo e il sacrificio continuano a dare risultati apprezzati dalla gente".

Efficace l'ultimo passaggio del generale, quando ha detto:

" Siamo consapevoli che i nostri occhi, le nostre orecchie non sono sufficienti a percepire tutto quello che è necessario, per assicurare al meglio la sicurezza dei cittadini e delle comunità, per curarle oggi più che mai, e io credo che sarà ancora così, anzi forse anche di più.

E' necessario che questo nostro lavoro venga integrato dalla collaborazione fiduciosa dei cittadini.

In tal modo si moltiplicano gli occhi e le orecchie che possono determinare i risultati importanti, seguendo canoni etici, nel rispetto delle leggi, dell'individuo: è una funzione di grandissima civiltà che è fondamentale.

È possibile progredire in un Paese soltanto se ci sono determinate condizioni, soltanto se c'è una sufficiente sicurezza che possa dare qualità e consentire a tutti di uscire fuori di casa, di vivere la propria vita, liberi, senza la paura della sopraffazione, della violenza, della corruzione e degli attentati terroristici. Tutto questo - ha concluso - ci conferma nel nostro impegno per la sicurezza dei cittadini".

 

Prima di lui il Presidente Zaia aveva sottolineato:" Le vostre divise e quelle di tutte le altre forze dell'ordine simboleggiano il concetto di sicurezza, che tanto sta a cuore alla gente e tanto la preoccupa, a prescindere dalle statistiche".

La cerimonia è iniziata con l'intervento del colonnello comandante della provincia di Treviso, Gaetano Vitucci e del sindaco Alessandro Bonet.

pietro.panzarino@oggitreviso.it

 



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Pietro Panzarino - Vicedirettore

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