22/09/2017quasi sereno

23/09/2017parz nuvoloso

24/09/2017rovesci e schiarite

22 settembre 2017

Benessere

Genova, dimettono bimba di 4 mesi ma dimenticano sondino.

AdnKronos | commenti |

Genova, 13 set. (AdnKronos Salute) - Era stata dimessa con un sondino dimenticato nella zona rettale ed è stata nuovamente trasportata in ospedale per un blocco intestinale, risolto poi dai medici senza che lo strumento avesse causato danni. E' successo a Genova. Protagonista della vicenda una bimba di 4 mesi, originaria della Puglia, ma residente nel capoluogo ligure con la famiglia.

La piccola, che nei suoi primi mesi di vita era stata ricoverata all'ospedale pediatrico Gaslini per una grave patologia nei reparti di Rianimazione e di Chirurgia, ha dovuto fare ritorno presso lo stesso nosocomio domenica scorsa, quando a causa di un blocco intestinale i genitori sono dovuti ricorrere alle cure mediche.

L'équipe del pronto soccorso che si è occupata della bambina ha sottoposto la neonata a un clistere, accorgendosi che la neonata insieme alle feci aveva espulso anche parte di un sondino. Lo strumento è poi stato estratto dal chirurgo di turno.

Sul posto è arrivata anche la polizia per riportare la calma dopo che il papà della piccola aveva minacciato uno dei medici di turno. Da esami successivi è stato accertato che il sondino dimenticato non aveva causato danni alla bimba che ha superato il blocco intestinale. Il caso è stato segnalato alla procura dalla polizia, mentre la direzione sanitaria dell'ospedale ha avviato un'indagine interna per cercare di capire chi possa aver dimenticato il sondino.

 



AdnKronos

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

L'Italia vuole dare il visto umanitario ai profughi per potersi muovere in Europa. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.920

Anno XXXVI n° 16 / 14 settembre 2017

NO. AL CANSIGLIO PRIVATO

Ecologisti in sciopero della fame contro le delibere regionali. La vendita dell’ex hotel San Marco, a loro giudizio, potrebbe de-statalizzare l’altopiano e la foresta. Un pericolo, per il territorio. E per la gente

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×