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17 agosto 2018

Spettacolo

Giallo a San Remo: Meta e Moro hanno copiato?Ecco il verdetto

Barbara Carrer | commenti |

Dopo il picco di ascolti della prima serata, il team Baglioni-Hunziker-Favino si difende benissimo anche nel secondo appuntamento con la kermesse sanremese. Record assoluto di visite anche nel web. Il punto fermo della direzione artistica Baglioni continua a essere la musica: nelle esibizioni dei quattro giovani, così come nella prima tranche di Big, nelle note degli ospiti (Volo, Antonacci e Sting, compresa la Leosini in un'insolita versione canora) e nell' amarcord di Pippo Baudo da Baglioni definito "pippone".

 

I tre conduttori confermano sostanzialmente le impressioni della prima serata anche se il Claudio nazionale si rende maggiormente protagonista, conservando ironia, professionalità e, a tratti, ritmi non sempre televisivi. Pur a fronte dei successi, non sarebbe Sanremo senza polemiche.

 

Il caso di ieri, lanciato come una bomba dopo una dichiarazione fatta da un giornalista al Dopo-festival, riguarda delle analogie tra il pezzo "Non mi avete fatto niente" (tra l'altro uno dei favoriti per la vittoria) dei cantautori Fabrizio Moro ed Ermal Meta e il brano "Silenzio", scartato alle selezioni di Sanremo giovani due anni fa e scritto da Andrea Febo, da anni collaboratore di Moro anche nel brano sanremese, come il cantautore romano ha più volte ribadito.

 

Dopo la sospensione del duo dalla gara in attesa di giudizio, la questione si è chiusa stamani con un giusto epilogo: riammissione del brano in gara sulla base di una pronuncia da parte di un'apposita commissione Rai. Secondo gli esperti, gli stralci della canzone "Silenzio" contenuti in "Non mi avete fatto niente" sono inferiori al limite richiesto (un terzo della lunghezza del brano) perché sussista il rischio di plagio, tra l'altro escluso anche dall'identità dell'autore.

Stesura, durata e melodia delle due canzoni sono diversi pur presentando delle analogie.

 



foto dell'autore

Barbara Carrer

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