13 novembre 2019

Vittorio Veneto

Giallo a Vittorio Veneto: sospetti sulle cause della morte, riesumata la salma di un uomo

Il sospetto è che Fava, all’esterno di un bar in località Sant’Andrea di Vittorio Veneto, sia stato vittima di un’aggressione

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VITTORIO VENETO - Oggi, mercoledì 23 ottobre 2019, alle ore 09.30, presso il cimitero di Ceneda a Vittorio Veneto, avrà luogo la riesumazione della salma di Renato Fava, vittoriese classe 1956, deceduto il 23 settembre scorso all’ospedale di Conegliano dopo cinque giorni di ricovero.

 

Gli accertamenti dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittorio Veneto, scaturiti a seguito delle dichiarazioni delle sorelle del deceduto, hanno fatto emergere che l’uomo, morto a seguito di emorragia cerebrale, presentava evidenti ecchimosi alla nuca, alla tempia sinistra e sulla fronte, nonché una frattura delle ossa nasali.

 

Il sospetto è che Fava, la sera del 19 settembre (il giorno prima del ricovero all’Ospedale di Vittorio Veneto e successivo trasferimento a quello di Conegliano), all’esterno di un bar in località Sant’Andrea di Vittorio Veneto, sia stato vittima di un’aggressione che potrebbe avergli provocato le lesioni suddette.

 

Al fine di chiarire i dubbi e ricostruire gli ultimi istanti di vita precedenti al ricovero ospedaliero, il pm della Procura della Repubblica di Treviso, Gabriella Cama, ritenendo fondati gli interrogativi posti dai Carabinieri di Vittorio Veneto, ha disposto la riesumazione del corpo dell’uomo ed ha affidato l’incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico al medico legale Alberto Furlanetto di Treviso.

 

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