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16 dicembre 2018

Cronaca

I gilet gialli non mollano: sabato di nuovo in piazza

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Il governo francese ha deciso la sospensione per 6 mesi dell'aumento della tassa sul carburante, che ha scatenato le proteste dei gilet gialli. Ad annunciare la misura è stato il premier francese Edouard Philippe nel suo intervento da Matignon. "Sospendo per sei mesi l'aumento della tassa sul carburante" ha detto Philippe che ha annunciato la sospensione per sei mesi anche del rialzo del prezzo di gas ed elettricità.

 

"Nessuna tassa merita di mettere in pericolo l'unità della nazione" ha affermato il premier francese. "Molti francesi esprimono la loro rabbia... questa rabbia arriva da lontano, ha covato a lungo, spesso è restata silenziosa per pudore o per orgoglio. Oggi viene espressa. Bisognerebbe essere sordi o ciechi per non vederla o non sentirla" ha aggiunto Philippe.

 

"Questa collera io la sento", ha detto, assicurando di comprenderne "la forza e la gravità". Il premier ha però anche sottolineato che "tutti i francesi hanno il diritto di manifestare, ma tutti i francesi hanno anche diritto alla sicurezza" e "il governo non accetta le violenze". Philippe ha quindi esortato al dialogo: "Ho la convinzione profonda che quando si mettono dei francesi di buona volontà attorno a un tavolo, si trovano delle soluzioni. E' quello che vi propongo di fare". Ma i gilet gialli, attraverso i loro diversi portavoce, si dicono non soddisfatti per le concessioni del governo.

 

L'obiettivo era ottenere "l'annullamento dell'aumento delle tasse sui carburanti e non una semplice moratoria", ha dichiarato uno dei portavoce, Benjamin Cauchy, ai microfoni di Bfmtv. "Siamo obbligati a manifestare il nostro malcontento" gli ha fatto eco un altro portavoce, Eric Drouet, confermando la manifestazione di sabato a Parigi.

 

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