12 novembre 2019

Oderzo Motta

Gioavane sale sul ponte per suicidarsi. Ciclisti lo notano e lo salvano

A dar desistere il 36enne i passanti e la polizia locale, accorsa sul posto

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MOTTA DI LIVENZA - Si siede sul parapetto della passerella sulla Livenza, deciso a compiere un gesto estremo. Due ciclisti avvertono la Polizia locale e, insieme agli agenti, lo convincono a desistere. È accaduto sabato verso le 13.30 sulla passerella del fiume Livenza tra via Riviera Scarpa e e via Riva Livenza / Vidisè, tra Motta capoluogo e la località Lorenzaga.

 

Un uomo di 36 anni, residente nel portogruarese, ha parcheggiato poco distante dal ponte. E, da solo, si è portato a metà della passerella ciclopedonale sul fiume. Infine si è seduto sul parapetto. Qui in passato ci sono stati diversi casi di suicidio. L’ultimo qualche tempo fa, quando un uomo si è gettato in acqua ma è stato salvato dai Vigili del Fuoco presenti sotto il ponte con un’imbarcazione.

 

Sabato fondamentale è stata la presenza di due ciclisti che non hanno mai perso di vista l’uomo. E hanno avvertito le forze dell’ordine. Sul posto gli agenti della Polizia locale che, insieme ai presenti, sono riusciti a far desistere il giovane da un’eventuale decisione estrema. L’uomo è stato preso in consegna da un’ambulanza del Suem 118 proveniente da Oderzo. Dapprima è stato ricoverato nel nosocomio opitergino. Poi la decisione di trasferito in ospedale a Treviso.

 

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