23 luglio 2019

Cronaca

Gli italiani che erano sull'aereo precipitato

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Una coppia di Arezzo e un uomo di Bergamo tra le otto vittime italiane del disastro aereo del volo Rt 302 dell'Ethiopian Airlines, precipitato 6 minuti dopo essere decollato da Addis Abeba. A quanto apprende l'Adnkronos, si tratterebbe di tre volontari della Africa Tremila Onlus di Bergamo: il presidente Carlo Spini, la moglie Gabriella, e il tesoriere Matteo Ravasio. I primi due abitano ad Arezzo, il terzo, un commercialista, sarebbe residente a Bergamo.

 

Nella lista delle vittime italiane del disastro, anche l'assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, l'archeologo Sebastiano Tusa. "Ho appena ricevuto la conferma ufficiale dell'Unità di crisi del ministero degli Esteri: l'assessore Sebastiano Tusa era sull'aereo precipitato in Etiopia. Sono distrutto. E' una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito. Perdo un amico, un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacità ed equilibrio, che stava andando in Kenya per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell'Isola". Questo il messaggio di cordoglio del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per l'improvvisa scomparsa dell'assessore Tusa.

 

"Grande commozione per la strage di oggi e la perdita tra gli altri anche di due aretini "nostri concittadini. Siamo molto addolorati e colpiti di fronte a una simile tragedia e per la loro perdita", ha commentato all'Adnkronos il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli. "Sono addolorato perché, anche se questa associazione 'Africa Tremila' non è una grande onlus, coinvolge tante persone della nostra città, da sempre impegnate a fare del bene. Ovviamente è grande anche il dispiacere per le altre vittime ma il cordoglio per l'associazione bergamasca, da sempre molto sostenuta da Confartigianato, ci coinvolge particolarmente", dice all'Adnkronos il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.

 

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