20/01/2019quasi sereno

21/01/2019quasi sereno

22/01/2019sereno

20 gennaio 2019

Esteri

Gli portano via il figlio di 3 anni, papà si suicida

commenti |

Un migrante dell'Honduras si è tolto la vita nella cella di una prigione del Texas dove era stato rinchiuso dopo che la polizia di frontiera americana gli aveva strappato dalle braccia il figlio di 3 anni. E' il Washington Post a riportare della morte di Marco Antonio Munoz, avvenuta il 13 maggio scorso, pochi giorni dopo che l'amministrazione Trump ha applicato la controversa politica, dichiarata illegale dalla commissione Onu per i diritti umani, di separare le famiglie arrestate sul confine, affidando i bambini ai servizi sociali.

 

"Avevano dovuto usare la forza fisica per togliergli il bambino dalle braccia" ha raccontato al Post una fonte della Border Patrol, spiegando che a quel punto l'uomo - che aveva attraversato, insieme a moglie e figlio, il confine il 12 maggio e si era volontariamente presentato alle autorità per fare domanda di asilo - ha avuto una crisi di nervi.

 

E' stato bloccato dagli agenti e messo in cella e, siccome continuava ad agitarsi, è stato poi spostato in una cella di isolamento, dove le guardie avrebbero dovuto controllarlo ogni 30 minuti.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×