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22 aprile 2019

Treviso

Gli studenti dell'Itis di Treviso e Conegliano vincono le Olimpiadi

136 ragazzi delle scuole di Treviso e Padova si sono sfidati per mettere alla prova le loro competenze nel vivo delle aziende

Isabella Loschi | commenti |

TREVISO - “Sono i giovani le vere tecnologie abilitanti, dobbiamo aiutarli a sviluppare i loro talenti”. È questo il messaggio della quinta “Olimpiade dei Talenti Meccatronici” organizzata dal Gruppo Metalmeccanico di Assindustria Venetocentro, che ha visto impegnati 136 studenti delle classi 4^ e 5^, suddivisi in 34 team, provenienti da 18 tra Istituti tecnici e professionali a indirizzo meccanico e meccatronico, elettrico ed elettronico e Centri di formazione professionale (Cfp) di Treviso e Padova.

Le due province si sono divise il podio dell’Olimpiade nata per mettere alla prova le competenze dei ragazzi nel vivo delle aziende. L’Istituto Giorgi Fermi di Treviso con il team composto da Davide De Pieri, Giacomo Severin, Pierpaolo Vanin, Leonardo Tonon ha vinto nella categoria dell’istruzione tecnica. Nella categoria istruzione professionale ha vinto l’Istituto Galilei di Conegliano con il team Alessandro Borsatto, Giulio Casagrande, Alessandro De Rosso, Sebastiano Gava.

Il Cfp Enaip di Padova con il team composto da Ismail Aubelaid, Dan Dogaru, Souhail Ghannem, Michele Toniato ha vinto nella categoria formazione professionale.

La competizione punta a consolidare un collegamento virtuoso tra formazione e impresa e a scoprire i giovani talenti della meccatronica e dell’Industria 4.0, in un’area come il Nord Est che nei prossimi tre anni (2019-2021) metterà a disposizione 22mila 300 posti di lavoro nella meccanica: ingegneri, progettisti, tecnici della gestione processi produttivi, conduttori di impianti. Figure professionali che in 1 caso su 3 saranno introvabili, vista l'offerta formativa che è carente soprattutto per le competenze tecnico-scientifiche medio alte.

Dopo la prova teorica su sicurezza, disegno tecnico, processo produttivo, controllo numerico e lean manufacturing, i ragazzi si sono cimentati nella prova esperienziale con l’analisi di un componente prodotto da ZF e del suo processo produttivo. Dopo il pranzo in mensa aziendale, la terza e ultima prova con la presentazione delle proposte progettuali degli 11 team finalisti alla giuria di imprenditori e tecnici.

È seguita la proclamazione dei 3 team vincitori e la premiazione. Ai 3 team vincitori dell’Olimpiade sono andate borse di studio della Fondazione Edison. “L’impresa del futuro ha fame di talento, ma per far venire fuori quello dei giovani c’è bisogno di una formazione aperta all’industria, innovativa, duale - dichiara Mario Ravagnan, Presidente Gruppo Metalmeccanico di Assindustria Venetocentro -. Nei prossimi tre anni le imprese meccaniche del Nord Est sono pronte ad offrire un posto di lavoro a 22.300 tecnici, super-periti Its, laureati tecnico-scientifici, ma una su tre avrà molta difficoltà a trovarli. Dobbiamo superare questo paradosso mettendo l’impresa e il lavoro al centro dei processi formativi, è la sfida su cui ci giochiamo il futuro dei giovani e del sistema produttivo. Oggi 136 ragazzi hanno toccato con mano quell’Industria 4.0 di cui sentono tanto parlare. L’obiettivo è integrare la loro formazione scolastica e orientarli al mondo del lavoro e dell’impresa che ha bisogno di profili qualificati e può offrire un ambito di realizzazione che ragazzi e famiglie non immaginano”.

 



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Isabella Loschi

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