09 dicembre 2019

Esteri

Governo, Letta a Madrid incontra Rajoy

"Da Ue strategia per occupazione giovani"

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Governo, Letta a Madrid incontra Rajoy

MADRID - Il consiglio europeo di giugno deve "costituire un momento di decisioni importanti, di passi avanti concreti sull'unione bancaria" e, in particolare, "su una strategia rivolta alla lotta alla disoccupazione giovanile". Lo ha detto il premier Enrico Letta nella conferenza stampa congiunta a Madrid con il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy.

Il vertice di giugno è un "incontro di grandissima importanza per noi perché la strategia europea è il pilastro principale del nostro governo", ha aggiunto Letta. L'Ue non deve essere più vista come "una matrigna ma come portatrice di notizie positive, di calore, di risposte".

"Ecco perché il tema di cui abbiamo parlato oggi" con Rajoy è stato appunto l'idea di "fare del consiglio europeo di giugno un momento centrale per la lotta la dramma della disoccupazione giovanile. Sarà il nostro sforzo principale", ha concluso Letta.

Letta mette quindi in guardia dalla ''crescita dei movimenti antieuropei'', che ''riguarda quasi tutti i paesi''. Ed è una crescita, ammonisce il presidente del Consiglio, ''dovuta la fatto che i nostri cittadini non vedono un'Europa utile per la loro vita quotidiana. Se il consiglio europeo di giugno, di fronte a una situazione così complicata, se ne uscisse con una conclusione burocratica, routinaria, formale, in cui si mette in campo un grande piano astratto che ci vogliono 2 anni per applicarlo, facilmente si creerebbero le condizioni'' per un sentimento antieuropeo. E in vista dell'elezione per il Parlamento europeo del 2014, ''rischiamo di creare un clima in Europa in cui i partiti vincenti saranno i partiti antieruopei, rischiamo di avere un parlamento europeo il più antieuropeo di sempre'', avverte Letta.

E aggiunge: "Io spero non si apra un fronte di ordine pubblico e non si aprirà se l'Europa darà risposte. Le parole di Draghi confermano la necessità che l'Europa agisca e che lo faccia rapidamente". Per questo, sottolinea Letta, "non si può perdere l'occasione del consiglio europeo di giugno. Non si può scavallare a dicembre. Sarebbe un errore imperdonabile" anche perché verrebbero assunte decisioni fuori tempo massimo.

Al contrario, insiste il premier, "già in autunno dobbiamo poter mettere in pratica le decisioni" prese. "Proposte immeditamente cantierabili" con un'Europa che "discute e decide e i cittadini che vedono subito le conseguenze sulle loro vite".

Riguardo i conti italiani, Letta è chiaro: "Contiamo di arrivare al vertice europeo con il risultato dell'uscita dalla procedura di deficit eccessivo''. Italia e Spagna ''vogliono onorare i loro impegni'', affinché ''nessuno possa dirci che siamo scolari discoli: facciamo il nostro dovere e crediamo in un Europa più forte di quella attuale'', insiste il presidente del Consiglio.

Dal canto suo, Rajoy ribadisce come l'obiettivo della Ue debba essere la "crescita sostenibile e stabile". La Spagna e l'Italia, ha detto ancora Rajoy, sono " fermamente impegnate e decise a fare tutto il necessario per arrivare a una unione economica e monetaria che permetta all'Unione europea di crescere". Rajoy ha anche auspicato che nel prossimo Consiglio europeo di giugno "si compia un passo deciso verso l'unione bancaria" e che uno dei temi principali del vertice sia anche "l'occupazione giovanile".

Una crescita economica in Italia a partire già da quest'anno, spiega poi il premier spagnolo, sarebbe una "ottima notizia". Dalla crescita "tutti trarrebbero vantaggi".

Infine si rivolge alla Germania: l'Europa "non viene costruita da maggioranze, ma p un processo che richiede molto tempo. Non si tratta di litigare o fare scaramucce - ha aggiunto Rajoy - ma di formulare proposte, convincere, fare cose utili per gli europei".

(Adnkronos)

 

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