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22 settembre 2017

Treviso

Guidava auto con 8 persone a bordo senza mai aver conseguito la patente

Si tratta di uno dei sanzionati dalla Polizia Stradale lungo la Trevisomare

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TREVISO - Nel corso del fine settimana scorso la Polizia Stradale di Treviso si è dedicata con attenzione ai fenomeni maggiormente pericolosi alla guida e che statisticamente rappresentano quasi la totalità delle cause incidentali nella Marca: alcool, droga, uso del telefonino alla guida e mancato uso delle cinture.

Decine le violazioni contestate nel corso della serata per un ammontare complessivo di quasi 10.000 euro e poco meno di 100 punti della patente decurtati.

 

Tra queste spicca il caso di un giovane originario di Pavia che guidava senza aver mai conseguito la patente una Citroen C3 Coupé con a bordo chi gli aveva chiesto di guidare (pluripregiudicato domiciliato a Ponzano Veneto e privo a sua volta di patente perché scaduta dal 2013 e mai rinnovata a causa di lunghe detenzioni), la compagna di quest’ultimo (sorella del conducente), i tre figli minori dei due, la sorella della compagna e un’altra ragazza minorenne figlia di un’altra sorella del conducente, per un totale di 8 persone tutte all’interno della Citroen.

Vista la situazione gli operatori di Polizia si sono subito dedicati ai minori a bordo sincerandosi delle loro condizioni che comunque erano buone e, messi in sicurezza gli stessi ed avvisati che sarebbero stati a lungo in compagnia della Polizia (cosa che i bambini hanno assolutamente gradito), sono iniziate le procedure di controllo.

Sottoposto ai test alcol e droga risultati negativi, il conducente che non ha mai conseguito la patente ha riferito di essere di passaggio nel trevigiano per salutare a Ponzano Veneto parte dei numerosi parenti (fratelli, sorelle e oltre 40 nipoti) e di essersi imbattuto nel compagno della sorella che aveva necessità di muoversi con tutti quei parenti in macchina per presunte liti tra loro ed altri parenti nella zona di san Donà di Piave; essendo privo di patente, gli avrebbe chiesto di guidare il veicolo di proprietà della madre residente a Milano ed il giovane avrebbe accettato, incurante della stranezza della richiesta e delle assurde e pericolosissime modalità di viaggio.

 

Alla fine degli accertamenti, tra la guida senza patente del conducente, l’affidamento del veicolo a persona priva di titolo, la mancanza delle cinture da parte di tutti i viaggiatori ed il numero degli stessi, il gruppetto è stato sanzionato per oltre 6.000 euro con la decurtazione di decine di punti dalle patenti di chi ne possedeva una. Inoltre, in conseguenza delle sanzioni la carta di circolazione è stata ritirata ed il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi con affidamento ad altro parente chiamato per il recupero della comitiva ed il rientro a Ponzano Veneto.

Sfortunatamente, anche chi è arrivato per il recupero degli sventurati è stato sanzionato perché presentatosi a sua volta senza patente ma, almeno lui, solo per averla dimenticata a casa nella fretta di raggiungere il luogo del controllo.

Domenica sera, sulla SP 89 “Trevisomare”, all’altezza del Comune di Silea, tra le 19.00 della sera e le 03.00 della notte, un articolato dispositivo cui hanno partecipato equipaggi della Sezione di Treviso, dei Distaccamenti di Castelfranco Veneto e Vittorio Veneto unitamente a personale dell’Ufficio Sanitario della Questura di Treviso coordinato dal Medico Capo della Polizia di Stato dott. Marco Sartore, ha provveduto al controllo di oltre 100 veicoli e di oltre 130 persone che, nonostante il maltempo, provenivano dalle località di mare del litorale veneto.

Di queste oltre 100 le persone sottoposte a controllo alcolemico due delle quali risultate positive anche se nelle fasce amministrative e, dunque, in entrambi i casi, senza conseguenze penali. In particolare, si è trattato di un giovane di nazionalità Uruguaiana neopatentato cui è stato riscontrato un tasso di alcolemia di 0,4 g/l, che prevede una sanzione pecuniaria da 164 a 664 Euro con la decurtazione di 5 punti della patente, ed un cittadino italiano residente in provincia di Venezia cui è stato riscontrato un tasso di alcolemia di circa 0,7 g/l che prevede una sanzione pecuniaria da 532 a 2.127 Euro con la decurtazione di 10 punti della patente e la sospensione della stessa da 3 a 6 mesi.

 

Per quanto riguarda invece la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, sono 6 le persone che hanno destato con i loro comportamenti sospetti negli agenti impegnati nei controlli ed effettivamente 4 di queste sono risultate positive al precursore droga effettuato da parte del personale sanitario mediante tampone salivario immediatamente analizzato da apposito strumento. La positività (solo provvisoria in quanto trattasi di precursore) ha richiesto il prelievo di ulteriori campioni di saliva per l’invio presso il laboratorio del Ministero dell’Interno per l’esame biologico di conferma.

In proposito, tuttavia, deve essere precisato che le visite mediche effettuate sul posto ai 4 controllati risultati positivi al precursore droga, hanno avuto esito negativo, per cui a nessuno è stato contestato l’art. 187 del C.d.S.. In ogni caso, la conferma di laboratorio dei risultati del precursore (in un caso positivo alle anfetamine, in un caso alla cocaina e in due casi ai cannabinoidi), comporterà per i conducenti la segnalazione alla Prefettura competente per tutti i provvedimenti derivanti dalla attestazione dello status di consumatore di sostanze stupefacenti.

 

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