20 settembre 2019

Esteri

"Ho perso il volo per 2 minuti", salvo dal disastro Ethiopian

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"Ho perso il volo per 2 minuti. Dovevo essere sull'aereo che è precipitato". Antonis Mavropoulos, un cittadino greco, avrebbe dovuto sedersi al posto 2L sul volo Addis Abeba-Nairobi della Ethiopian Airlines, che ieri è precipitato pochi minuti dopo il decollo. Tutte le 157 persone a bordo, tra equipaggio e passeggeri, sono deceduti.

Mavropoulos, invece, può raccontare il suo "giorno fortunato" in un lungo posto affidato a Facebook. "Ero arrabbiato perché nessuno mi ha aiutato a raggiungere il gate in tempo", scrive. "Quando sono arrivato al gate, ho visto che avevano appena chiuso la porta: gli ultimi passeggeri erano entrati nel tunnel, ho urlato chiedendo di entrare ma non mi è stato permesso", dice ancora il presidente dell'International Solid Waste Association, che avrebbe dovuto partecipare ad un evento dell'Onu a Nairobi.

Poco dopo il decollo del Boeing, Mavropoulos ha ricevuto un messaggio da un amico ed è stato informato del disastro. "Ho avuto un mancamento e ho realizzato quanto fossi stato fortunato. Davvero, è la prima volta che sono così felice di scrivere un post e sono grato di essere ancora vivo. Ho così tanti amici che mi fanno sentire il loro amore", dice ancora.

Può descrivere un'esperienza analoga anche Ahmed Khalid, un passeggero proveniente dagli Emirati Arabi che, ad Addis Abeba, ha perso la coincidenza per Nairobi. "Tutti chiedevano all'equipaggio cosa stesse succedendo - dice descrivendo i momenti concitati vissuti durante il volo per l'Etiopia -. Alla fine, uno dei passeggeri ha visto sul proprio cellulare che l'aereo appena decollato, da soli 6 minuti, era appena precipitato".

 

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