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21 novembre 2017

Oderzo Motta

"Ho ucciso mio padre", si consegna ai Carabinieri

L'omicidio, risalente al settembre 2016, sembra sia stato commesso attraverso soffocamento. Ma sui dettagli c'è riserbo da parte degli investigatori

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il centro di Oderzo

ODERZO - Dice di aver ucciso suo padre, ma i Carabinieri vogliono vederci chiaro. Un uomo di 43 anni è stato fermato a Bologna, dopo che sabato sera si è presentato ai carabinieri dicendo di aver ucciso il genitore.

La morte risalirebbe al settembre 2016, in un paese della provincia di Treviso, probabilmente nell'opitergino, ed era stata inizialmente archiviata come una morte naturale.

Il pm Antonella Scandellari ha chiesto la convalida del provvedimento e, dopo la decisione del Gip attesa nelle prossime ore, gli atti verranno trasmessi per competenza dalla Procura di Bologna a quella veneta per i necessari riscontri alle affermazioni dell'uomo Il fermo sarebbe stato deciso anche perché aveva con sé un biglietto aereo per l'estero.

L'omicidio sembra che sia stato commesso attraverso soffocamento (avrebbe fatto ingerire al padre disabile un boccone impossibile da deglutire per soffocarlo).

Ma sui dettagli c'è riserbo da parte degli investigatori, che attendono di definire meglio la vicenda, l'attendibilità del racconto della persona e perché si sia costituito a Bologna.
 

 

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