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22 settembre 2018

Esteri

Italiano fatto a pezzi e bruciato, orrore in Thailandia

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Parti di un corpo, che si presume appartengano a un italiano scomparso in Thailandia, sono state ritrovate in un'area boschiva nella provincia di Phichit, nel nord del Paese. Secondo quanto riferiscono i media locali, su una gamba parzialmente bruciata è stato identificato da un testimone un tatuaggio uguale a quello che aveva il 62enne originario di Sondrio Giuseppe De Stefani.

 

Domenica scorsa la polizia ha perquisito la casa dell'ex moglie thailandese dell'uomo, Rujira Eiumlamai, trovando il passaporto italiano della vittima e una macchia di sangue su un tappeto, il cui Dna è stato inviato per le analisi. Il sovrintendente della polizia di Bung Narang, il colonnello Chaisathien Maneejak crede che alla base dell'omicidio ci siano dispute legate ai soldi.

 

FARNESINA - L'ambasciata d'Italia a Bangkok, in stretto raccordo con il ministero degli Esteri, segue con attenzione il caso del connazionale ritrovato senza vita in Thailandia e si è sin da subito attivata con le autorità locali per svolgere tutte le verifiche di rito e prestare tutta l'assistenza necessaria. Lo riferiscono fonti della Farnesina.

 

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