19 ottobre 2019

Vittorio Veneto

L’Istituto Beltrame di Vittorio Veneto vola a Calcutta

commenti |

commenti |

VITTORIO VENETO - L’IPSSAR Beltrame di Vittorio Veneto volerà in India per partecipare alla quarta edizione della “settimana della cucina italiana a Calcutta”, che si svolgerà dal 16 al 25 novembre 2019. A rappresentare l’Istituto gli alunni Giada Moras, che ha eccelso alla Gara Nazionale degli Istituti Alberghieri ed. 2018-19, e Alessio Campagna, accompagnati dal docente Giuseppe Ingletto, dalla preside Letizia Cavallini e da alcuni chef italiani.

 

A proporre l’Istituto Beltrame è stato il celebre chef Enzo Oliveri, membro della giuria della gara Nazionale, che è rimasto colpito dalla grande abilità tecnico-pratica di Giada: “Penso che la giuria mi abbia premiata perché ho portato un piatto particolare e molto aromatico, che quindi è risaltato rispetto a quelli della concorrenza.

 

Tutto questo lo devo però alla creatività della mia docente d'indirizzo, Roberta Marcon, che ha ideato questo piatto insieme al team formato dagli insegnanti Tullio Marchi e Giuseppe Ingletto.

 

Senza di loro non avrei potuto raggiungere tale risultato”, ammette Giada. I ragazzi, classe 2001, sono rimasti increduli alla notizia e si dicono carichi ed euforici per l’opportunità che è stata loro offerta: “Ricevere la notizia è stata una scossa emotiva, una vera sorpresa. Sono orgoglioso dell’opportunità ricevuta e di dare valore al mio Istituto e al mio Paese”, dichiara Alessio, che era nella batteria dei candidati della Gara Nazionale e per questo è stato scelto come ambasciatore al fianco di Giada.

 

La settimana prevede come tema “l’Educazione Alimentare, la Cultura del gusto”: “In questo ambito, si vuole evidenziare il nesso fra istruzione e crescita dell’educazione alimentare”, ha spiegato la dirigente scolastica Letizia Cavallini. Il progetto, che include lezioni e master class sulla cucina italiana e indiana, ha lo scopo di creare interazione e condivisione tra gli studenti in modo da far conoscere all’uno gli ingredienti, i sapori e la cultura dell’altro.

 

“Ciò che ci affascina maggiormente della cultura culinaria indiana sono la ricchezza e l’abilità nell’uso delle spezie, che in Italia invece non sono usate con tanta frequenza. Speriamo di imparare ricette, ingredienti e metodi di cottura diversi dai nostri”, spiegano gli alunni, visibilmente emozionati.

 

“C’è una spezia che mi incuriosisce particolarmente – aggiunge Giada – la curcuma. Mi ha sempre attirato con il suo colore giallo acceso e quell’odore inconfondibile e spero che i miei colleghi indiani mi insegnino come utilizzarla al meglio”. In questi giorni sta cominciando la preparazione del menù da presentare, che sarà curato dal docente Ingletto con lo scopo di rappresentare nel modo migliore la rinomata cucina del Bel Paese: “A breve io e il mio compagno di avventura testeremo il menù in modo da prepararci adeguatamente a quello che ci aspetterà”, precisa ancora Giada.

 

Entrambi gli alunni sono sicuri che quella del mese prossimo sarà un’esperienza indimenticabile.

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×