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13 dicembre 2018

Latte vegetale in crescita. Combattimenti in Valle d'Aosta

Categoria: No profit e attivismo - Tags: latte vegetale

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Walter De Iulis | commenti |

mucca e vitello

Negli USA spesso si beve latte come se fosse acqua, ma non lo è.

La buona notizia è che qualcosa cambia: nello stato di New York sono sempre più numerosi gli allevamenti che chiudono per mancanza di domanda, vista la diminuzione del 37% dei consumi rispetto ai livelli di 50 anni fa, in tutti gli Stati Uniti.

Questo grazie alla diffusione dei latti vegetali (soia, avena o altri cereali, di frutta secca, ecc.) La Elmhurst Dairy, dopo 90 anni si converte al latte vegetale col nome di Milked.

Altre passano alla birra! Più buona verso gli animali, verso chi muore di fame e per il pianeta… per la salute lo spareggio è per l’alcool, ma almeno chi si fa del male non lo fa necessariamente ad altri.

La Danone, multinazionale dello yogurt, ha creato un nuovo stabilimento in Virginia per commercializzare yogurt vegetali. Anche in Italia molte aziende lattiero-casearie vendono sia latti "senza crudeltà" che quelli "con crudeltà", finché domanda e offerta non impareranno che la violenza non è normale.

Il cambiamento è a partire da tanti onnivori che hanno diminuito i consumi di derivati animali e hanno iniziato ad apprezzare anche le alternative vegetali. Sempre negli USA, la metà dei consumatori di latticini consuma anche latte, gelato, yogurt ecc. di derivazione vegetale.

La loro motivazione è quella salutistica: riducono la quantità di prodotti animali per ridurre i consumi di grassi saturi e altre sostanze dannose (le sostanze chimiche che si accumulano nei prodotti animali, il pus presente nei latticini, ecc.).

Dal 2016 al 2017 c'è stato un incremento del 20% delle vendite di alternative vegetali, un trend che certamente continuerà.

Questa è un'ottima notizia per gli animali: diminuire la produzione di latte di mucca significa diminuire il numero di animali che vengono fatti nascere ogni anno solo per soffrire ed essere uccisi al macello.

Le mucche sono trattate come macchine, ingravidate artificialmente a forza e tenute in condizioni orribili. Appena partorito, il vitello viene loro strappato per essere confinato in un piccolo spazio per 6 mesi e poi macellato, se maschio, mentre alcune femmine faranno la stessa fine della madre, costrette a partorire un vitello l'anno e poi uccise dopo 3-4 gravidanze, stremate.

Cosa puoi fare tu:

E' facilissimo non essere parte di questo sfruttamento, basta evitare latte, formaggi e ogni altro prodotto animale, optando per le tante alternative vegetali, che sono anche più sane ed ecologiche. In aggiunta, aiutaci a diffondere la locandina "L'industria del latte strappa i cuccioli alle madri". Leggi come scaricarla e divulgarla.

Testo liberamente adattato da:

Boom dei latti vegetali negli USA: in calo gli allevamenti e gli animali uccisi di AgireOra

In più:

Barbarie nostrane. Combattimenti tra mucche: Le Iene Vegane mettono a nudo una crudeltà sconosciuta tutt'ora continuata in Valle d'Aosta. Oltre 40000 visualizzazioni sulla loro pagina Facebook. Un allevatore si arrampica sugli specchi nella discussione.



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