Le Cucine del Libro

Dopo il debutto a Treviso con il Gruppo Ristoratori Marca Trevigiana, il format di cucina multiculturale si afferma a TuttoFood Milano

“Le Cucine del Libro” è un progetto  sviluppato nell’ambito del programma di ospitalità Italia Bayti - Muslim Friendly Hospitality proposto da  WHAD - World Halal Development - Ente di Certificazione Halal Italiano. 

Abbiamo incontrato a Milano, all’interno della fiera TuttoFood, Annamaria Aisha Tiozzo, Presidente di WHAD e una delle più importanti esperte al mondo di certificazione Halal, per chiederle il significato di questo progetto, il cui primo cooking show è stato presentato durante l’evento Treviso Cuor di Natale con il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana.

Italia Bayti è il segmento italiano di un progetto d’incoming turistico di WHAD denominato Bayti (dall’arabo: a casa mia) che offre un programma completo di formazione, rating, accreditamento e inserimento in pacchetti turistici FIT e GIT di alberghi, ristoranti, catering e servizi. L’indice Muslim Travel Index mostra l’Italia come la seconda meta turistica desiderata per le vacanze dai turisti Sauditi, la terza per i Malesi e la quinta per gli Emiratini. La potenzialità per gli operatori italiani è valutata dallo stesso Indice in diversi miliardi di euro. A fronte dell’altissimo interesse per il nostro Paese, i potenziali visitatori musulmani lamentano però la quasi assenza di servizi a loro dedicati, in particolare la possibilità di cibarsi secondo la propria regola alimentare, Halal.

La collaborazione con i ristoratori trevigiani e con altre realtà venete che si sono ritrovate a Tutto Food ha potuto dimostrare la nostra tesi che ci si può rivolgere ad un pubblico internazionale che cerca la Certificazione Halal pur rispettando, quindi senza snaturare, le tradizioni e i sapori della cucina veneta.

Come si è svolto il Cooking Show a TuttoFood?

Il cooking show si concentrava sulla Regola Halal, dato che quest’ anno TUTTOFOOD riservava, sotto la nostra supervisione, una zona espositiva ai prodotti certificati halal.  Innanzitutto va sottolineato che tutti i protagonisti hanno avviato o già concluso uno specifico corso di formazione propedeutico al raggiungimento di una attestazione Muslim Friendly come la trevigiana Diana Bertuola, del Ristorante al Ringraziamento di Cavaso del Tomba, come GB Termæ Group di Abano Terme o come Élite Service Group e il Ristorante Barone Rosso nel veronese.

Per capire “Le Cucine del Libro” dobbiamo ricordare che tutte le religioni, e anche molte filosofie, prevedono prescrizioni alimentari. Il nostro format vuole idealmente riunire le regole alimentari delle tre religioni monoteiste, quelle cioè che si riconoscono nel Libro rivelato, la Bibbia, (Islam, Ebraismo e Cristianesimo) proponendo una cucina della pace e del rispetto.

I cuochi, formati sulle diverse regole religiose, sostituiscono gli ingredienti proibiti o impuri cercando di mantenere il gusto e la sensorialità della cucina italiana. Ugualmente, possono spingersi in elaborazioni “fusion” con un accorto inserimento, in ricette tradizionali che non presentano già in origine controindicazioni per la loro certificazione, d'ingredienti "dedicati" come esempio di multiculturalismo. Io poi, come fosse un talk show, m’inserisco spiegando al pubblico le differenze delle tre regole ed esaltandone le somiglianze, perché le tre religioni su un punto di certo convergono: il mangiare è conviviale.

Idee per il futuro?

Il nostro programma si sta sviluppando in tutte le regioni d’Italia, ed ha riscontrato molto successo all’estero da parte di tour operators ed agenzie interessate a promuovere l’Italia nei Paesi OIC, Emirati e Sud Est Asiatico in particolare. Nei prossimi mesi, per quanto attiene la visibilità nazionale, determinanti saranno anche le collaborazioni avviate con i nostri Media Partners e con i nostri Sponsor. Tra queste, la guida gastronomica “Ristoranti che Passione” dalla prossima edizione inserirà tra i propri criteri di selezione l’indicazione “Cucine del Libro“ per identificare quei ristoranti che, dopo aver fatto un apposito corso formativo, si distingueranno anche per la proposta di ricette rispettose delle esigenze di tipo religioso. Pensando alla realtà trevigiana, un particolare ringraziamento vorrei dedicarlo a “The Shukran” (ricordiamo che, in arabo, la parola “shukran” vuol dire “grazie”), nuovo Media Partner di WHAD - World Halal Development, una piattaforma social multiculturale che nasce proprio a Treviso e che ora si è sviluppata in modo veramente esponenziale e dove l’utente può postare e condividere le immagini del suo mondo, anche e soprattutto quelle della cucina e della convivialità, esprimendo coesistenza, rispetto reciproco e gratitudine. Interessante l’esperimento che abbiamo avviato con F.lli Perin che, occupandosi da tre generazioni della produzione di componenti per cucine industriali, ha dimostrato grande apertura mentale promuovendo il dibattito “Cibo Globale = Pace Globale?” rivolto principalmente ai giovani della Generazione Y, i Millennial, quale segnale di pace lanciato attraverso una buona tavola multi-culturale. E parlando di giovani non possiamo che terminare con il sorriso, che è sinonimo di entusiasmo e professionalità, della nostra nuova testimonial: Aisha Ben Thabet. La giovane cuoca è stata semifinalista di Junior MasterChef Italia nel 2016 e ha cucinato insieme ad alcuni dei cuochi più famosi d' Italia. Da quest’anno è ufficialmente la testimonial del programma ITALIA BAYTI Muslim Friendly Hospitality e a Tutto Food ha presentato una sua splendida, gigantesca, Torta per il suo 13 esimo Compleanno!

Tutte le ricette e il reportage fotografico sono pubblicate sulla pagina FB Le Cucine del Libro

Media Partner a TUTTOFOOD 2017: Ristoranti Che Passione e  The Shukran

 

Si ringrazia per la collaborazione sul set de “Le Cucine del Libro” a TuffoFood 2017: Associazione Cuochi di Milano e Provincia e Berto’s Cucine

Per la Grafica e Stampa: TipoLitografia Mario Paludetti

Per le Divise degli Chef: SeriPiave

 

La foto di copertina è di Mauro Zardetto. Le foto 2-5-8 sono di Illies Amar. Le foto 3-4-6-7 sono di Riccardo Penzo.

In copertina: Aisha Ben Thabet

Foto 1: (da Sx a Dx) Aisha Ben Thabet, Denis Santinello, Annamaria Aisha Tiozzo, Davide Ferrazzini, Diana Bertuola

Foto 4: Chef Davide Ferrazzini 

Foto 5: Chef Diana Bertuola

Foto 6: Chef Denis Santinello

Foto 7: Chef Aisha Ben Thabet con Annamaria Aisha Tiozzo e la brigata di cucina di Elite Service Group

Foto 8: Chef Aisha Ben Thabet con Annamaria Aisha Tiozzo

 

 



foto dell'autore

Mauro Zardetto

 

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