21 gennaio 2020

Italia

Le nostre aziende stanno morendo

Lo dice Confindustria

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Le nostre aziende stanno morendo

CAPRI - "Le nostre aziende stanno soffrendo, forse morendo di fisco''. Così il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, a margine del convegno dei Giovani di Confindustria, rinnovando l'allarme sul fisco. ''Credo di interpretare l'opinione di tutti gli imprenditori italiani'' ha aggiunto. ''E' una riflessione che dobbiamo porre all'attenzione dei nostri governanti''.

''Il Governo - ha proseguito - non sta facendo tutto quello che sarebbe necessario per fare un salto di qualità''.

''Ritengo che per la prossima legislatura serva una legittimazione politica molto più importante'', ha aggiunto. E nei confronti di una ipotesi 'Monti-Bis', ''non faccio una questione di nomi. Mi sta benissimo - ha sottolineato - anche il professor Monti purché abbia una legittimazione elettorale''.

''Quello che preoccupa è una situazione economica molto difficile - ha sottolineato poi Squinzi nel corso del suo intervento alla conventione dei giovani imprenditori a Capri - stiamo soffrendo da un anno e più anche a causa dell'impegno di raddrizzare i conti e questo ha portato ad un calo dei consumi interni che tutte le aziende stanno accusando in maniera forte. Ma il problema vero è la disoccupazione che è al 10,7% che diventa il 12,5% se contiamo chi ha rinunciato a trovare lavoro. Ma il fatto tragico è la disocccupazione dei giovani al 35% e che in alcune aree del paese sfonda il 50%".

"Una situazione difficile, dunque, ma non dobbiamo perdere l'ottimismo, bisonga credere nel futuro e fare quanto possibile per la crescita".

E' inoltre necessario, ha sottolineato, che il Sud reagisca alla crisi abbandonando una "mentalità assistenzialista. Solo così si potrà cercare di potenziare i punti forti del sud".

"Non dobbiamo dimenticare - ha detto - che il patrimonio storico, culturale e ambientale del Mezzogiorno è unico al mondo".

(Adnkronos)

 

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