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23 maggio 2017

Treviso

Le note del jazz invadono la città

Al via la terza edizione di Treviso Suona Jazz con 100 artisti e tanti eventi, dal 24 al 31 maggio

Isabella Loschi | commenti |

Treviso Suona Jazz

Tinissima quartet

TREVISO - Treviso ritorna ad essere invasa dalle note avvolgenti del jazz per la terza edizione di “Treviso Suona Jazz”, festival ideato dall’associazione Urbano Contemporaneo con la direzione artistica di Nicola Bortolanza, che si svolgerà dal 24 al 31 maggio. Spettacoli all’aperto e al chiuso, lungo un percorso che abbina musica di qualità a luoghi di interesse storico ed artistico, come è nelle corde del festival, con le Big Band dei Conservatori italiani, gli artisti italiani premiati Top Jazz, due workshop, conferenze e una serie di appuntamenti nei locali del centro con musicisti del territorio.

“E’ importante puntare sulla qualità e fare rete con le realtà della nostra zona - spiega il direttore artistico Bortolanza - Infatti anche questa edizione sarà caratterizzata dalla collaborazione con i Conservatori di Musica Steffani di Castelfranco e Venezze di Rovigo, ai quali quest’anno si aggiungono l’associazione Manzato e la scuola Theloniuos Monk di Mira”. “La manifestazione, che è diventata un appuntamento fisso per la città di Treviso, avrà una durata più ampia rispetto agli anni precedenti. Oltre ai concerti con i big italiani, abbiamo potenziato l’aspetto didattico e divulgativo con due workshop e una conferenza su Thelonious Monk di cui quest’anno si celebra il centenario dalla nascita”.

Enrico Pieranunzi

Treviso Suona Jazz è un festival giovane, ambizioso e in forte crescita per i contenuti e i progetti. Patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Treviso e Unindustria Treviso, ospiterà i migliori artisti del panorama italiano del jazz. Saranno Enrico Pieranunzi e Federico Casagrande mercoledì 24 maggio ad aprire il festival con un concerto a Palazzo Giacomelli. Un duo impeccabile che ha la particolarità di essere l’unione di due generazioni di musicisti jazz italiani. A seguire venerdì 26 maggio a Palazzo Da Borso sarà il turno di un concerto in solo a cura di Simone Zanchini, uno dei più interessanti e innovativi fisarmonicisti del panorama internazionale. Sabato 27 e domenica 28 maggio saranno due giorni ricchi di eventi, caratterizzati dai concerti gratuiti con tre Big Band in loggia dei Cavalieri, o Auditorium Stefanini in caso di maltempo, e l’hot jazz di Alma Swing. Questi spettacoli vedranno la partecipazione straordinaria di Mauro Ottolini, uno dei musicisti più importanti del nuovo jazz italiano, e Fabio Petretti.

Sabato 27 sarà dedicato anche ai workshop a Palazzo Da Borso con Federico Casagrande e Simone Zanchini, le iscrizioni chiuderanno il giorno 21 maggio. Martedì 30 maggio Palazzo Cà dei Ricchi sarà coinvolto per un incontro,con ascolti, filmati e parole, diretto da Danilo Memoli e Alessandro Alba sulla vita e l’opera di Thelonious Monk, di cui quest’anno si celebra il centenario dalla nascita. Ultimo imperdibile appuntamento mercoledì 31, nuovamente a Cà dei Ricchi, con il Tinissima quartet di Francesco Bearzatti, una delle formazioni più sorprendenti e affiatate emerse in Italia negli ultimi anni.

I biglietti per i concerti al chiuso sono acquistabili presso Mezzoforte cd (via Pascoli 11 a Treviso), fino al giorno 20 maggio.

Tutte le informazioni e il programma completo sul sito www.trevisosuonajazz.it.

 



Isabella Loschi

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