23 agosto 2019

Le palle viola

Categoria: Altro - Tags: Natale

immagine dell'autore

Emanuela Da Ros | commenti | (4)

Se le palle sono viola, che facciamo?

Ai miei pochi audaci e temerarissimi lettori offro un post prenatalizio.

Un post che - se dovesse essere categorizzato - finirebbe nella casellina-clessidra del non-sense.

A colpi di non sense, scrivo che non mi piacciono le palle.

Quelle in generale, d'accordo. Ma soprattutto quelle viola.

Quelle che decorano l'abete bianco dei giardini di Vittorio Veneto.

Già l'anno scorso c'erano. Le stesse palle. Viola.

Erano lì ad abbellire i rametti aghiformi come un annuncio di Quaresima fuori stagione.

E quest'anno sono tornate. Non da sole, ovvio (le palle di Natale non rotolano: stanno lì ad aspettare di essere appese).

Comunque, il comune di Vittorio veneto le ha rispolverate. Ha aperto le cassette con su scritto "Decorazioni natalizie", e ha provveduto all'agghindamento. Dell'abete, dei giardini.

E percorrendo il viale della Vittoria io e mia figlia Stefy (a cui  - chissà perché - ho trasmesso la sindrome da poesia di Montale (ti resta impressa come un tatuaggio), l'attrazione per Woody Allen e Emily Bronte, per la commedia brillante e il purè, e un'idiosincrasia per le tinte innaturali) le abbiamo notate. E ci siamo guardate (era buio, ma i nostri pensieri brillavano all'unisono).

E. Ancora una preposizione congiuntiva. E ci siamo chieste - ma senza parlare - perché. Perché dobbiamo avere un centro città con le palle viola.

Che - per carità- è un colore onirico, pregno di connotazioni catartiche, ma è sempre un viola.

Un colore che, a Natale, stride come la polenta sul tiramisù.

Tutto qui. Era un post nonsense. Vagamente (ma neanche tanto) viola-palla.



Commenta questo articolo


Perché le palle viola? ma perché il viola porta sfiga! oltre a dare quel tocco di cineseria che cosi bene ci omologa ai tempi.

Ricordo invece che, fino a tempi non lontanissimi (direi giunta Della Libera) il nostro comune sfoggiava sul cedro dei giardini delle luminarie originalissime, bellissime, molto varie. Che già da bambino mi facevano sognare. Ed il nostro albero di Natale era uno dei più belli della intera provincia. Dove sono finite quelle luminarie? mica saran passate in cavalleria, spero...

segnala commento inopportuno

Concordo con Michele. Pure io ho nostalgia del vecchio albero...

segnala commento inopportuno

Sior Michele, Siora direttora anch'io ho pensato immediatamente a quegli addobbi sul cedro, che avevano un tocco di originalità pur restando nella tradizione.
Mi piacerebbe sapere dove son finite, e magari restaurate e riproposte sul vecchio cedro.
Potete risolvere il mistero ???

Grassie

segnala commento inopportuno

Non vorrei, caro Giorgio, che quegli addobbi fossero finiti nella taverna di qualche...

Ma nessuno di noi potrà mai accertare la verità. Ci resterà il ricordo, indelebile, di una magia di forme e colori che si stagliavano nelle dicembrine notti vittoriesi.
E ci resteranno le palle viole...

segnala commento inopportuno

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×