18 novembre 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Lega Nord contro l'ampliamento della Moschea

Villanova: "Inizino a predicare in italiano"

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PIEVE DI SOLIGO - "Pieve di Soligo conta una popolazione residente straniera di circa il 20%, per la maggior parte persone provenienti dal Bangladesh di religione Musulmana. Sul territorio comunale esistono tre centri di preghiera islamici, un numero impressionante per un paese come il nostro", così la Lega Nord pievigina, dopo aver appreso che presso la moschea di via Garibaldi sono iniziati i lavori di amplimaneto della stessa.

 

" Nessuno ha avvisato i residenti dell'ampliamento - dichiara Sara Casagrande, capogruppo Lega in consiglio comunale - Già nelle condizioni attuali il grande afflusso di persone durante la preghiera crea disagi ai vicini. Come è possibile che adesso venga permesso un ampliamento del genere in zona residenziale?"

"Il sindaco Soldan e l'assessore alla sicurezza Menegon fanno finta di niente come al solito - dichiara Valentina Dorigo - non sarebbe stato il caso di avvisare i residenti della zona? Chi controllerà che venga costruito effettivamente un magazzino e non vengano usati gli spazi per altri scopi?"

 

"È un periodo di forte tensione - dichiara Alberto Villanova consigliere regionale pievigino- servono passi avanti da parte della comunità musulmana residente a Pieve. Un progetto del genere doveva quantomeno essere comunicato ai vicini nell'ottica di una convivenza collaborativa, far calare un ampliamento del centro islamico dall'alto, con il totale silenzio dell'amministrazione comunale, è una scelta sbagliata che potrà provocare solamente un aumento della diffidenza. Lancio un appello ai responsabili dei centri di preghiera islamici di Pieve e di tutto il territorio: diano il buon esempio e inizino a predicare in italiano dimostrando la totale trasparenza."

 

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