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20 giugno 2013

LA LEGA "PROCESSA" LO SCERIFFO

Non affatto gradita dal Carroccio la presa di posizione anti secessionista di Gentilini, difeso, però, da Rubinato (Pd)

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TREVISO – Gentilini (nella foto con Gian Paolo Gobbo) non le manda certo a dire, ma questa volta con le sue esternazioni contro la secessione ha fatto davvero infuriare i suoi. E infatti questa sera, lunedì 3 ottobre, al K3 si “processa” lo sceriffo reo di aver appoggiato l’invito del presidente Napolitano a smetterla di parlare di secessione della Padania dal resto dell'Italia. Dura presa di posizione dei vertici della Lega Nord contro l’ex sindaco di Treviso a cominciare dall'attale primo cittadino, Gian Paolo Gobbo, segretario della Liga Veneta, e di Toni Da Re, sindaco di Vittorio Veneto e segretario provinciale del Carroccio.

Gobbo accusa Gentilini di essere un “democristiano” e comunque di non aver mai sposato le idee leghiste. Da Re dice che chi contesta così apertamente la Lega è automaticamente fuori dal partito. Continuano, dunque, le prese di posizione dello sceriffo contro i vertici nazionali del partito. Alla "Festa dei popoli" a Venezia, qualche settiamna fa, si era notata la sua assenza, accompagnata da aperte prese di posizione contro il leader Bossi.

E pare che nessuno dei suoi, ora forse ex compagni di partito, visto che per Gentilini si parla di espulsione dalla Lega, siano disposti a sostenere il vecchio sindaco. Ma in difesa di Gentilini arriva l'on. Simonetta Rubinato, deputata del Pd e sindaco di Roncade. "Gentilini è da sempre un termometro del sentire della gente comune e anche in questa occasione la sua presa di posizione difforme dal pensiero dei colleghi di partito dimostra quanto i vertici della Lega siamo ormai scollati dalla base".

"Gentilini - prosegue l'on. Rubinato - prima che leghista è un alpino e come tutti gli alpini, ai quali sono anch'io particolarmente legata, difende a spada tratta l'unità d'Italia. Egli sa benissimo che la secessione è soltanto una rivendicazione strumentale a mascherare il fallimento di un ceto politico che ormai ha a cuore esclusivamente la propria sopravvivenza, come ha confermato anche l'ultimo voto parlamentare per salvare un ministro siciliano dell'agricoltura".

L’esponente del Pd inviata, dunque, a non sottovalutare le parole dell’ex sindaco perché farlo significherebbe "non dare ascolto alla rabbia dei molti trevigiani e veneti che si sentono traditi da una Lega sempre più assorbita nei giochi dei palazzi di potere romani e prigioniera dell'abbraccio mortale con Berlusconi". Interviene anche Luigi Calesso di Un’Altra Treviso.

”E’ probabile che la rottura tra Gentilini e Gobbo non venga ricucita (anche se resta la possibilità che tra un decina di giorni sindaco e vicesindaco ci spieghino che si erano reciprocamente fraintesi e che ora va tutto benissimo) ma ciò non significa che il dualismo tra Gobbo e Gentilini debba diventare il perno dello scontro politico a Treviso. Se questo fosse il risultato sarebbe ancora una volta una vittoria della Lega, se le forze di opposizione cominciassero a cantare la “sincerità” e la concretezza di Gentilini contro l’opportunismo politico e l’ideologismo padano di Gobbo farebbero un regalo enorme ad entrambi”.

Per Calesso il centrosinistra trevigiano non può “aprire alcuna linea di credito ai contendenti oggi in campo perché rischierebbe solamente di accreditare l’uno o l’altro presso l’elettorato leghista deluso o, addirittura, presso i propri potenziali elettori”.

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Data pubblicazione:
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Laura Tuveri

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Come ipotizzato, il vice sindaco di Treviso Gentilini verrà processato dalla Lega.
E' probabile, però, che, dato il suo grande seguito fra gli elettori leghisti e da molti cittadini che apprezzano la sua schiettezza, che venga solamente "ammonito".
Questa "democrazia dittatoriale" del Senatur è ormai evidente a tutti, come il suo abbraccio mortale con Berlusconi.

Viva Gentilini !!

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appartenere ad una ideologia non vuol dire essere
sodomizzato da un partito.
se queste sono le conclusioni della lega verso gentilini
e verso tutti coloro che la pensano diversamente,io leghista dico che la lega è arrivata al capolinea.
mi dispiace che i leghisti non abbiano niente da dire su questo argomento ,mentre quando c'era da dire qualcosa sulla sinistra questo blog era pieno di pensieri ed ideologie.

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E' noto a tutti, tranne ai leghisti, che la Padania è una cosa inventata come Topolinia o Paperopoli...ovviamente a Bossi , a fine corsa, non resta che riscoprire l'idea secessionista che cozza contro la realtà. Gentilini, considerati i suoi trascorsi giovanili, non poteva nè può accettare un'idea cosi balzana buona per unicamnete per i grulli padani.

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Ero anche io della lega ma e già da molto che mi fanno ridere,predicano tanto roma ladrona e poi vi dedo il figlio,alle spalle del senatur, stipendiato per fare cosa??
Ma svegliatevi quelli pensano solo alla poltrona e incantare povera gente priva di ideali e scopi della vita.
L'italia è una sola e una resterà,per quanto riguarda Gentilini ti ho sempre stimato e ora ti stimo ancora di più,sei grande..

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Era ora che pure Gentilini se ne rendesse conto che son tutte stron....Meglio tardi che mai ....Magari ora prende a " fucilate" pure i "Lombard"

Cari secessionisti Padani marciate su Montecitorio , per la vs indipendenza !!...AVANTI PADANI A LA RISCOSSA... !!
. Attenti pero '.... di avvisare Bossi e i suoi ... altrimenti tra la foga e l'eccitazione rischiate di (manganellare ) contestare pure i vs CAPI
Nel caso ci riusciate .. tra qualche anno si fara' indipendenza tra i terroni di Rovigo e i Polentoni di Treviso !!
Che bella Gente !! ROMA LADRONA LA LEGA NON PERDONA !

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non votero' piu' lega sono diventati come gli altri, han preso la' carega e non si muovono piu'.sono tutti uguali non votero' piu' x nessuno. bisogna solo scappare dall' italia o' fare la' fuga. l' italia e' finita come la' grecia o' peggio. ci uccidono tutti qui e' massacrano portandoci al patibolo. ancora lacrime e'sangue, ditte ke' chiudono, che falliscono,licenziamenti, cig, mobilita' aspettativa, delocalizzazioni, suicidi x mancanza di soldi,e' lavoro, non c'e' la'fanno piu' a' pagare mutuo e' bollette e' vivere. non alla fine del mese, qui non si arriva neanche a' fine settimana ormai. ed i politicanti,,che fanno niente. fanno parlano ancora di votazioni. ci vuole una rivoluzione civile, ma il popolo veneto non si sveglia subisce sempre, sa' solo ciacolare e parlare a' voce alta al bar, con il bicchiere di vino in mano. poi quando se' ne' esce dall' osteria. e'finito tutto se' ne' sta' buono. buono e poi alla mattina presto sono in
fila x pagare proprio polentoni e' basta. solo lavorare subire,pagare, e' tante ciacole x niente, da' osteria. fatti niente. invece di essere uniti come sono la' gente del sud. se il popolo non si sveglia cosa che' dubito. qui parlano tanto ma poi gli va' bene cosi, ognuno si fa'i propri interessi. vuol dire che' sta' bene che' le' cose vadano cosi,a' parole vogliono il cambiamento ma' a' fatti poi hanno paura del cambiamento e' vogliono che' rimanga cosi. anke se' il cambiamento porta sempre qualcosa di buono. niente cambiera' e' mai cambiera' solo x colpa della gente. sanno solo mettersi uno contro, l'altro,invidia, odio gelosia e' cattiveria. e' sempre stata cosi e' lo' sara' sempre.

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Credo che sia più doveroso che sia Gentilini a processare la Lega in quanto ultimamente ha deluso la maggior parte dei suoi elettori.
Se Gentilini si candidasse Sindaco di Treviso in contrapposizione alla Lega, quest'ultima si prenderebbe un ceffone da saltare direttamente nel Sile con tre capriole.

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Gentilini ha dalla sua la cittadinanza, perche' si puo' criticare, ma la sua onesta' e amore nei confronti di Treviso
e dell'Italia non si possono mettere in discussione.
Se la Lega elimina Gentilini, Tosi ed in futuro altri, lei stessa verra' contestata dalla sua base molto in fermento non
per la secessione, che e' pura demagogia, ma per il matrimonio con Berlusconi, di voti ne perdera' tanti e sopratutto dai giovani.
Un meritato plauso a Gentilini per quanto a fatto per Treviso.


























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Sono d'accordo con Oswald, non ci serve la secessione, perchè lega o non lega quanto arrivano a Roma sono tutti uguali!!!Basta dimezzare (e sono ancora troppi) i parlamentari e tutti i loro privilegi ed invece dare ciò che spetta a tutti e non tenersi tutto per loro. Cominciamo dai nostri giovani che debbono andare avanti a suon di stage non retribuiti (anche al Ministero) con i miseri buoni pasto e senza null'altro avere. Come possiamo pretendere di uscire da questo vortice se non permettiamo alla fascia 25-35 anni di avere uno stipendio e quindi di poter investire e spendere? Il discorso è troppo lungo ed intanto per nascondere i veri problemi mettono sempre in piazza le porcaggini che fatto a Roma!!!!!Ciao Bruna

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BRAVO SCERIFFO !!!

PROBABILMENTE IL SINDACO PIU' "ATTIVO" E "CONCRETO" DELLA STORIA DI TREVISO !!!

LA LEGA ?

20 ANNI BEN SEDUTI SULLE COMODISSIME POLTRONE DI ROMA,

A PRENDERE OGNI MESE STIPENDIO E TUTTI I PRIVILEGI DA SCEICCHI !!!

E PER I CITTADINI CHE GLI HANNO CREDUTO ?

SENPRE PIU' EXTRACOMUNITARI IN GIRO ... !

PEGGIORE QUALITA' DELLA VITA !

AUMENTO DELLE TASSE !

SEMPRE MENO SERVIZI E PIU' CARI !

SEMPRE MENO LAVORO !

ECC......

FORSE GLI ITALIANI SI SVEGLIERANNO ?






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Gentilini sa cosa vuole la gente dalla politica.la lega no.la lega è morta.sono nella stanza dei bottoni e avrebbero potuto realizzare il federalismo,semplicemente estendendo l'autonomia delle regioni a statuto speciale,a tutte le altre regioni.così non è ed è giusto che bossi e la sua corte,avendo fallito ed avendoci preso in giro per anni con la stupidaggine della padania,vadano a casa!!!!

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Si avvicina la resa dei conti. Coraggio, Vecio, fagli vedere come si batte un Alpino. Potrà anche cadere, ma il Suo Onore mai! Con stima, un "Bocia" Zenedese.

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Espulso dalla Lega ? Venga con NOI , ricostituiamo il MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO .

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Non mi è mai stato particolasmente simpatico, però bisogna riconoscergli una onestà intellettuale che i dirigenti leghisti hanno perso quando si sono seduti a fianco del loro ex nemico. Ricordate i proclami di bossi "mai con i ladroni di Arcore"? Guardate dove ci hanno condotto. Hanno salvato un mafioso dalla sfiducia in cambio di cosa?
Vai Genty tieni duro, siamo con te!!!!!

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La Lega per tutti questi anni ha pensato di poter comandare chiunque, i suoi dirigenti si sentono onnipotenti, ora però devono fare i conti con loro stessi, la parabola è arrivata al culmine da un bel pò, non possono pensare che la gente li segua su qualsiasi terreno ed infatti la base si sta incazzando con queste sparate secessioniste che non convincono nessuno perchè appunto sparate sono, eppure i loro comandanti (vedi capogruppo provinciale)fedeli al loro capo vanno avanti a testa bassa, ma con la botta che prenderanno l'unica scissione sarà quella del loro cranio !!!
Qualcuno sta cominciando a ragionare finalmente (Tosi e Gentilini) speriamo prevalgano.

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