22 agosto 2019

Politica

Lega a valanga, crollano i 5 Stelle

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La Lega è "primo partito al Nord e al Sud". E' il vicepremier Matteo Salvini a disegnare il quadro politico che emerge da queste elezioni europee. A scrutinio quasi ultimato, mancano circa 500 sezioni su 61.576, il Carroccio sfonda il 34%. Si tratta di un "successo incredibile, solo cinque anni fa i giornali parlavano di una Lega in via di estinzione", dice nella notte dalla sede di via Bellerio il leader del partito dicendosi "felice".

 

Se Salvini pigliatutto ha quasi raddoppiato i voti rispetto alle politiche di un anno fa, ha invece perso consensi l'alleato di governo fermo a poco più del 17% con il Pd che lo ha superato sfiorando il 23%. Un messaggio telefonico per complimentarsi con l'altro vicepremier poi quasi il nulla.

 

"Siamo stati penalizzati dall'astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare, restiamo comunque l'ago della bilancia in questo governo e da qui in avanti più attenzione ai territori'', ha detto Luigi Di Maio che non si è fatto vedere nella sala della Lupa di Montecitorio. Il capo politico grillino ha preferito rimanere chiuso negli uffici del gruppo 5 Stelle con lo stato maggiore grillino (tra i presenti il ministro Elisabetta Trenta, i sottosegretari Stefano Buffagni e Vincenzo Spadafora, oltre ai vertici della comunicazione) per monitorare l'esito per M5S di questa tornata elettorale che vede il suo Movimento scavalcato dal Pd.

 

n Pd euforico con il neosegretario Nicola Zingaretti che vince la prima sfida e torna in partita. I 5 stelle affondano e il Pd, dice, “torna protagonista di un nuovo bipolarismo” tra centrodestra e centrosinistra. “Questa è la novità politica” che consegna il voto delle europee. In tutto questo c'è Forza Italia che finisce sotto il 10% (non arrivando al 9%). Siamo ancora indispensabili... Più di questo non si poteva fare, ho dato il massimo sono state, a quanto apprende l'Adnkronos, le prime reazioni di Silvio Berlusconi al voto. Il Cav tira un sospiro di sollievo e con lui un partito intero. Il rischio salvinizzazione sembra, almeno per ora, essere stato scongiurato. E anche i timori di un flop di preferenze per il leader.

 

A raddoppiare i consensi, rispetto alle scorse politiche, c'è anche Fratelli d'Italia (oltre il 6%) che entra nell’Europarlamento e, ricorda, insieme alla Lega "un’altra maggioranza è possibile". E c’è un altro elemento, che la leader Giorgia Meloni non esplicita per nome e cognome ma si può leggere Fi: "C’era chi usava la tattica di dire che non avremmo raggiunto la soglia del 4%, quando si sapeva che non era un problema", ha ricordato, ironizzando sui "menagrami".

 

Dati Viminale - Quando sono state scrutinate 61.079 sezioni su 61.576, alle elezioni europee in Italia è sempre in testa la Lega con il 34,35%, seguita dal Pd con il 22,74% e dal Movimento 5 Stelle con il 17,03%. Forza Italia è all'8,77% e Fratelli d'italia 6,46%. +Europa - Italia in comune - Pde Italia è al 3,09%, Europa Verde al 2,29%, la Sinistra all'1,74%, Partito comunista 0,88%, Partito animalista 0,60%, Svp 0,53%, Popolo della famiglia - Alternativa popolare 0,43%, Casapound Italia - Destre unite 0,33%, Popolari per l'Italia 0,30%, Partito Pirata 0,23%; Forza Nuova 0,15%, Autonomie per l'Europa 0,07%, Ppa movimento politico pensiero azione 0,02%.

 

Affluenza - Affluenza in calo del 2,59% alle elezioni europee in Italia. In base ai dati del Viminale, quando manca una sola sezione da scrutinare, l'affluenza alle 23 si attesta al 56,10% mentre alle precedenti consultazioni del 2014 si era registrata un'affluenza del 58,69.

 

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