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30 aprile 2017

Legge su disturbo venatorio, Zanoni (Pd) contro Zaia: "Ha creato una nuova casta di privilegiati"

VENEZIA - Il consigliere Andrea Zanoni (Pd) torna sul pdl 182 sulle sanzioni per il disturbo all’attività venatoria approvato martedì in aula, con il voto contrario del Partito Democratico. “Con questa legge Zaia ha creato una nuova casta di privilegiati, i cacciatori, rinnegando e cambiando il suo slogan elettorale da ‘Paroni a casa nostra’ in ‘Paroni a casa vostra’, esentando i cacciatori anche dalle critiche da parte dei proprietari di quei terreni utilizzati per attività venatoria senza sborsare un euro. Per i proprietari la beffa è doppia: oltre a concedere il proprio terreno ad estranei armati dovranno pure fare attenzione a non turbarli, pena una sanzione da 3600 euro. Non c’è stata la minima apertura da parte della maggioranza, che ha bocciato tutti i miei emendamenti a tutela di agricoltori, proprietari di terreni, sportivi, ciclisti, escursionisti e cercatori di funghi. Inspiegabilmente questa maggioranza continua ad essere ostaggio e prigioniera di un consigliere che rappresenta il mondo venatorio più estremista, e minoritario, del Veneto”.

 

Zanoni chiama in causa direttamente il presidente: “È Zaia che promulga le leggi ed è lui il primo responsabile di questo provvedimento che sancisce la depravazione e la deriva in materia venatoria. La Lega ha votato contro il diritto dei proprietari di decidere cosa fare nei loro terreni, bocciando un emendamento che avevo presentato a loro tutela. Con che faccia si presenterà poi agli elettori? Queste sono sanzioni spropositate, vessatorie e intimidatorie, creano cittadini di serie A e di serie B, punendo 10 volte tanto chi usa la voce per difendersi dagli abusi rispetto a chi abusa delle armi. I cittadini veneti che verranno sanzionati – chiude Zanoni – vadano a lamentarsi direttamente da Zaia”.

 

La Legge è passata con ventisei voti favorevoli: Lega, Lista Zaia, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Siamo Veneto. Sei gli astenuti: Tosiani, Veneto Civico e un consigliere di AMP. Contrari PD, M5S e un consigliere di AMP.

 



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Anno XXXVI n° 8 / Giovedì 27 aprile 2017

DON ROMUALDO CAPPELLANO DEI CIRCHI D'ITALIA

Don Romualdo. Il prete (circense) più anziano della diocesi. Cappellano dei circhi di tutta Italia, parroco degli operai, zarlatan de Zeneda. Monsignor (ma non chiamatelo così!) Baldissera ha 96 anni.

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