12 novembre 2019

Italia

Lettere razziste contro studentessa senegalese 'troppo brava'

commenti |

commenti |

"Non si è mai vista una negra che prende 10 a diritto". E' sospesa tra il livore per i risultati scolastici e il disprezzo per il colore della pelle la lettera anonima, l'ultima di una serie che conta già cinque missive dello stesso tenore, che una studentessa senegalese di un istituto tecnico di Pisa ha trovato nel diario finito nel cestino durante l'ora della ricreazione.

 

La ragazza, 14enne, è una delle migliori della sua classe e dopo l’ennesimo episodio il padre ha deciso di tornare dai carabinieri per integrare con l’ultimo aggiornamento le precedenti segnalazioni, riferisce il quotidiano "Il Tirreno", che si è occupato della vicenda. Stavolta, però, non ha voluto confinare tra l’istituzione scolastica e le forze dell’ordine quelli che da singoli episodi sono diventati un atteggiamento prolungato nel tempo. E ha scelto la strada della denuncia pubblica. "Sono andato in classe a parlare con i ragazzi – racconta il papà della studentessa, un operaio di 56 anni, in Italia da 15 –. Nel mio discorso ho cercato di essere conciliante. 'Per me siete tutti miei figli' ho detto. Nessuno si è scomposto. Era come se la storia riguardasse qualcun altro".

 

La studentessa da grande vorrebbe fare l’avvocato. Il profitto scolastico è ottimo. A diritto ha ottenuto addirittura 10 in pagella. Ed è allora che sono cominciati problemi, con le prime lettere anonime, piene di insulti razzisti. Del caso si è parlato anche in una riunione del consiglio di istituto. Il corvo razzista ancora non è stato individuato. Nel frattempo l’accanimento sulla studentessa senegalese è andato oltre le offese scritte. Due libri di testo e un quaderno con gli esercizi sono stati strappati, sempre da una mano che al momento resta anonima. Il preside dell'istituto ha precisato: "Ancora non siamo riusciti a individuare gli autori di questo gravissimo episodio che è molto di più di una semplice ragazzata".

 

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×