19 settembre 2019

Treviso

Via libera al primo impianto per riciclare pannolini di Spresiano

Ieri il ministro Costa ha firmato il decreto che permette all’impianto di Lovadina di entrare in funzione

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SPRESIANO - Parte da Lovadina il riciclo dei pannolini con l’avvio dell’impianto, unico in Italia, realizzato da Contarina.

Ieri il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha firmato ieri il decreto “end of waste” per il riciclo di pannolini e assorbenti che di fatto dà il via al nuovissimo impianto. I decreti “end of waste” sono quelli che regolano il riciclo e fissano i criteri per i quali un rifiuto può essere definito materia prima seconda.

“Oggi è un giorno importante e un passaggio epocale per l’economia circolare - ha commentato il ministro Costa (nella foto) - ho firmato il decreto con cui può finalmente decollare un’industria tutta italiana, che coniuga riduzione dei rifiuti, riciclo e la creazione di tantissimi posti di lavoro. Il decreto end of waste permetterà di recuperare circa 900 mila tonnellate di rifiuti pep (prodotti assorbenti della persona) che non verranno più bruciati negli inceneritori nè gettati in discarica ma bensì verranno recuperati e diventeranno tecnicamente materia prima seconda”.

“Questi sono i sì che ci piacciono - ha commentato Costa - E ora avanti con i decreti per dare una nuova vita a: pneumatici, carta e cartone, materiali da demolizione, plastiche misti. Questi sono i giusti passi per un futuro ambientalmente sostenibile”.

L’impianto di Lovadina di Spresiano, prodotto e brevettato dalla Fater Spa, è grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti usati, trasformandoli in materie prime ad alto valore aggiunto come plastica, cellulosa e polimero super assorbente che potranno essere riutilizzati in nuovi processi produttivi.

 

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