23 agosto 2019

Economia e Finanza

Lotterie: quali sono quelle legali e come si ottiene la licenza?

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La lotteria è un tradizionale appuntamento “nazionalpopolare”. Ancora tanti italiani tentano la fortuna comprando i biglietti e sperando in qualche ricca vincita, ma non tutti sanno quali lotterie sono legali e quali non lo sono.

 

Come per tutti i giochi in Italia, l’ente che si occupa del rilascio delle licenze e delle concessioni è l’AAMS, L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. La licenza viene rilasciata esclusivamente agli operatori che possano garantire la massima sicurezza degli utenti e offrire loro dei giochi affidabili e imparziali. Il sito dell’AAMS fornisce inoltre tutte le informazioni sulle lotterie nazionali, inclusi i regolamenti dei giochi e le normative previste.

 

Ma cerchiamo di fare una distinzione tra i diversi tipi di lotterie nazionali: va ribadito che le lotterie più comunemente dette “tradizionali”, quelle con vendita di biglietti con matrice e quelli con premi in denaro come ad esempio il SuperEnalotto, possono essere organizzate e tenute solo dallo Stato o da alcuni soggetti legittimati con deroga, altrimenti sono considerate fuori legge.

 

Come recita l’articolo 13 del D.P.R. del 26 ottobre 2001, “è vietata ogni sorta di lotteria, tombola, riffa e pesca o banco di beneficenza, nonché ogni altra manifestazione avente analoghe caratteristiche. Sono, tuttavia, consentite: le lotterie, le tombole e le pesche o banchi di beneficenza, promossi da enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10, del decreto legislativo n. 460/1997, se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi”.

 

Le pesche di beneficenza, inoltre, sono consentite se la vendita dei biglietti è limitata al territorio del comune dove si effettua la manifestazione e se il ricavato non eccede la somma di 51.645,69 euro. I premi possono consistere solo in servizi e beni mobili, esclusi il denaro, i titoli pubblici e privati, i valori bancari, le carte di credito e i metalli preziosi. Le associazioni che vogliono organizzare manifestazioni di sorte locali devono trasmettere una comunicazione al Ministero dell’Economia che provvede a rilasciare l’autorizzazione.

 

Le lotterie ad estrazione istantanea sono gestite, in concessione, da “Lotterie Nazionali srl”: la vendita dei biglietti è riservata ai punti vendita autorizzati, come ricevitorie, tabaccherie, bar.

 

In Italia, infine, non può essere esercitato nessun tipo di lotteria estera, e non è previsto quindi nessun tipo di autorizzazione che possa renderne legittima l’organizzazione. In caso di vendita o distribuzione di biglietti esteri, sono previste sanzioni amministrative, applicate anche agli acquirenti.

 

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