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22 luglio 2018

Esteri

L'uragano Maria minaccia i Caraibi: "Può essere catastrofico"

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Dopo Irma, anche l'uragano Maria si abbatte sui Caraibi, già devastati dal passaggio dell'uragano. La tempesta, che ieri era salita alla categoria 3, con venti oltre i 200 chilometri orari, si è intensificata ulteriormente raggiungendo la categoria 5, con venti oltre i 260 chilometri orari, per poi tornare a categoria 4. Maria è stato classificato come un uragano "estremamente pericoloso" dal Centro nazionale uragani (Nhc) che ha parlato di un evento "potenzialmente catastrofico".

L'uragano ha colpito l'isola della Martinica, nelle Antille, dove oltre 30mila abitazioni sono rimaste senza elettricità, prima di abbattersi sullo stato insulare caraibico della Dominica con venti fino a 260 chilometri orari. Nelle prossime ore Maria dovrebbe toccare Porto Rico e le Isole Vergini, dove è atteso tra oggi e domani.

Ieri il primo ministro di Dominica, Roosevelt Skerrit, è stato soccorso ed è stato costretto ad abbandonare la sua casa, devastata dalla forza dell'uragano. "Il tetto è andato - ha scritto Skerrit in un post su Facebook - Sono in balia dell'uragano, la casa è completamente allagata. Non sappiamo che sta succedendo là fuori. Non osiamo guardare. Sentiamo solo il suono della furia del vento e preghiamo affinché finisca presto".

A Dominica, Maria "ha lasciato dietro di sé una scia di devastazione" ha aggiunto il primo ministro in un successivo post, affermando che l'uragano ha scoperchiato i tetti di molte abitazioni ed edifici.

Le autorità locali di Guadalupa hanno ordinato l'evacuazione delle zone a rischio a partire da oggi, annunciando che tutte le attività commerciali resteranno chiuse.

 

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