24 ottobre 2019

Montebelluna

"Maiali", "Pezzo di m...", il linguaggio di sindaco e assessore fa discutere

L’assessore montebellunese Michele Toaldo e il sindaco di Caerano Gianni Precoma nell’occhio del ciclone per il linguaggio sul web

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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MONTEBELLUNA / CAERANO DI SAN MARCO – L’assessore Michele Toaldo di Montebelluna, ci aveva già abituati a affermazioni “sopra le righe” avendo usato, più volte, sui social un linguaggio tutt’altro che urbano ma ora anche il neosindaco di Caerano di San Marco ha ceduto all’uso di un vocabolo poco istituzionale. Più precisamente Toaldo ha dato al premier Conte del “pezzo di m...” commentando l’articolo di un sito vicino a Casa pound mentre Precoma in riferimento ad un video in cui compariva l’ex premier Matteo Renzi ha commentato: “Sentite cosa dicevano qualche mese fa questi MAIALI”.

Entrambi gli amministratori pubblici che sono della Lega, hanno poi cancellato i post, in particolare il sindaco Precoma si è anche scusato mentre Toaldo pare che dapprima non ricordasse l’episodio salvo poi rammaricarsene. Se per il sindaco di Caerano si tratta di un comportamento inedito viceversa Toaldo ha una certa famigliarità agli scivoloni di questo tipo, che hanno imposto in più di un’occasione a sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, di biasimare le esternazioni del compagno di partito. Sicuramene il web rappresenta una facile tentazione per chi non ha “peli sulla lingua” ma ciò detto quando si tratta di insulti, inevitabilmente, vengono a galla sentimenti e linguaggi poco edificanti.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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