22 luglio 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Il male ha spento il sorriso di Franco, aveva solo 33 anni. Il padre: "Era solare, eravamo come due amici"

Il messaggio ai colleghi di lavoro proprio il giorno prima di morire: "Un grande abbraccio, tornerò a trovarvi"

Roberto Silvestrin | commenti |

MORIAGO - Una morte prematura quella di Franco Zambon, 33enne di Mosnigo di Moriago. Un tumore ha spento il suo sorriso troppo presto: è deceduto ieri sera, intorno alle 10, colpito da un’emorragia. Inutili i tentativi di salvargli la vita, i soccorritori del Suem 118 hanno fatto di tutto, ma per lui non c’era più nulla fare.

 

Una scomparsa che ha gettato nello sconforto l’intera comunità. Franco era solare, come lo ricorda papà Riccardo: “Amava stare in compagnia, avevamo un bel rapporto, come quello tra due amici. Ci piaceva giocare a freccette insieme”. Franco da qualche anno viveva con la compagna a Moriago.

 

“Aiutava sempre chi aveva bisogno”, ricorda il padre. Un ragazzo che ha lasciato un bel ricordo di sé anche nell’azienda dove lavorava, la Biemmereti di Sernaglia della Battaglia, dove era stato assunto 8 anni fa, nel reparto logistica. “Possiamo avere solo parole di elogio per lui”, dice il titolare, Raffaello Mazzucco.

 

Proprio ieri Franco aveva mandato un messaggio ai suoi colleghi in azienda: “Colgo l’occasione per porgere mille saluti e un grande abbraccio”. In quel messaggio il giovane manifestava la voglia di tornare a trovarli, perché loro erano come una seconda famiglia. Purtroppo il male, diagnosticatogli lo scorso settembre, non gliel’ha permesso.

 



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Roberto Silvestrin

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